lunedì 20 novembre 2017

Il Bell’Agio è una bella scoperta. Con chef Antonio Fraccari il pesce è a regola d’arte

Ci sono quei locali che non ti lasciano indifferente, che si elevano dalla media, che hanno un qualcosa in più. Quei locali che hanno un’anima e che ti raccontano una storia.

Cozze con peperoni grigliati
Cozze con peperoni grigliati

Sulla costa lucana Siamo nella costa del Metapontino, a Scanzano Jonico (in provincia di Matera), quella località che qualche anno fa (2003) era stata scelta come cimitero nazionale delle scorie nucleari. Ovviamente la gente del posto si ribellò e la politica fece marcia indietro. Anche se questa è una zona di mare, nella Magna Grecia lucana, la tradizione culinaria è principalmente di terra, perché i centri abitati di queste parti hanno un’origine per lo più contadina e si sono popolati grazie alla migrazione interna.

E poi incontri il ristorante Bell’Agio, un locale a Scanzano Jonico (Via Provinciale, 14 – tel. 335.5802221), che se non ci vai apposta, non lo trovi per caso. Ma andarci appositamente, in questo caso ne vale la pena.

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Chef Antonio Fraccari

Passione e ricerca Il proprietario Antonio Fraccari è uno chef appassionato, preparato e che non lascia nulla al caso. Si prenda cura del cliente dall’inizio alla fine, cura ogni piatto come un’artista modella la sua opera. Anche il servizio, l’arredamento ed i particolari sono piacevoli. Il Bell’Agio è il suo regno, si divide fra la cucina e la sala, perché dopo averli preparati quei piatti così curati ed eccellenti, li vuole raccontare. Ci mette la faccia e riesce a dare un’anima giovane ed innovativa a tutto ciò che porta in tavola, con un pizzico di contaminazione del territorio. La ricerca della materia prima è massima e di alta qualità, in ogni piatto; ma la proposta culinaria è tutto sommato semplice ed in grado di esaltare i prodotti stessi, così come viene esaltato l’estro ricercato ed innovativo di chef Antonio.

Sapori di chef  Il pesce è sempre fresco, per questo è meglio farsi consigliare da chef Antonio, perché il pesce a disposizione può variare in ogni occasione. Così in una sera d’estate ci possiamo imbattere nei Gamberi blu della Nuova Caledonia; farsi deliziare da ostriche fresche. E poi antipasti caldi, dal salmone su burro salato al carpaccio di baccalà con capperi e olive taggiasche; al polpo con tagliolini di pasta fritti in purè di ceci; per arrivare alle cozze con peperoni grigliati, un piatto che profuma di sapori locali.

Polpo con tagliolini di pasta fritta
Polpo con tagliolini di pasta fritta

Le capesante su letto di melanzana affumicata pangrattato e lardellata sono una sorpresa ed una delizia del palato; la frittura di calamari e gamberi in farina di mais, è il manuale di come si prepara una frittura di mare. Non mancano i piatti di pesce (orata, dentici, cernie) preparati con grande semplicità dove emerge il sapore del mare e la mano dello chef. Ampia è la scelta dei dolci: dal cannolo di cioccolato fino al semifreddo al torrone.

La cantina del Bell’Agio è fornita con etichette italiane ed internazionali: ce n’è davvero per tutti i palati e per tutte le tasche. Gli abbinamenti possibili sono infiniti, si va da nord a sud, e per i meno preparati basta farsi consigliare dalla professionalità del personale di sala.

 



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