Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti i cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

Accetto Cookie Policy
X
|
| |
|
|
 


Cerca nel sito 
 
 
 
 
 
Crisi settore olivicolo, necessario Piano strategico nazionale
News in frantOLIO del [30/04/2012]

E’ positivo che la Commissione Ue ha intenzione di definire un Piano di azione strategico per il settore olivicolo. Lo sottolinea la Cia-Confederazione italiana agricoltori per la quale tale iniziativa è assolutamente necessaria per rispondere alle difficoltà dei produttori e per evitare il ripetersi dell’attuale crisi nel comparto, come più volte chiesto dal mondo produttivo. Dalle prime notizie -rileva la Cia- sembrerebbe che il commissario europeo all’Agricoltura Dacian Ciolos voglia studiare un Piano che favorisca la ristrutturazione del settore attraverso misure finanziate dallo Sviluppo rurale e una migliore organizzazione del settore anche con la crescita delle Organizzazioni di produttori. Non solo. Verranno migliorati i provvedimenti di promozione, rendendoli più flessibili ed efficaci, per l’olio europeo sia all’interno dell’Ue sia nei paesi terzi.

Novità in vista - La Commissione - sostiene la Cia - ha, inoltre, intenzione di puntare anche alla definizione di misure in grado di valorizzare la qualità dell’olio europeo, attraverso il perfezionamento del “Panel test” e con azioni per combattere le frodi. Nel Piano verranno proposte anche nuove norme per rendere sempre più trasparenti le informazioni indicate in etichetta. L’attuale situazione del settore preoccupa fortemente. I prezzi pagati ai produttori continuano a scendere e i costi di produzione si mantengono sempre elevati. Per questo motivo da tempo la Cia chiede misure di mercato in grado di rispondere alle continue turbative che coinvolgono l’olivicoltura.

Proposte Cia - Gli interventi che prevede il Piano strategico sembrano rispondere alle proposte avanzate dalla Cia: aggregazione dell’offerta, valorizzazione del prodotto di qualità, misure di mercato flessibili ed efficaci. E’, quindi, opportuno agire subito con una strategia europea tesa a migliorare la competitività delle aziende, concentrare l’offerta per ottenere una più efficace collocazione del prodotto sul mercato e definire misure di mercato per reagire tempestivamente a possibili turbative di mercato. La Cia è, dunque, pronta a contribuire al confronto con la Commissione Ue al fine di migliorare e risollevare un settore che rappresenta una realtà economica e sociale di grandissima importanza per le aree rurali del nostro Paese.

 

Condividi su Facebook



 Invia ad un amico

Invia un commento alla redazione
Nome/Cognome:
Note
E-Mail:
 

Piano olivicolo, Matera (Fi): 'Positivo, ma servono segnali su olio tunisino e xylella'
“Una programmazione a sostegno dell’Olio extravergine italiano è un buon segnale e ne prendiamo atto. Restano ovviamente da vedere, nello specifico, le misure e gli...[26/03/2016]
Prima volta in Italia: approvato il Piano Olivicolo. 32 milioni di euro per 'salto di qualità'
Approvato oggi in Conferenza Stato Regioni il primo piano olivicolo nazionale. Il Piano, previsto dall’articolo 4 del DL 51/2015, prevede misure operative che puntano all’incremento...[24/03/2016]
UE toglie data scadenza olio. Per Coldiretti 'altro regalo a multinazionali'. Trattori in strada
Togliere la data di scadenza dell’olio di oliva per favorire lo smaltimento delle vecchie scorte a danno dei consumatori è l’ultima novità in arrivo che...[24/03/2016]
Ercole Olivario 2016 premia gli Extravergini d'Italia. Lazio e Umbria sugli scudi
Sono stati proclamati a Perugia i vincitori della XXIV edizione dell’Ercole Olivario, prestigioso concorso dedicato alle eccellenze olivicole del Bel Paese, indetto dall’Unione Italiana delle...[21/03/2016]
Olio tunisino invade i nostri mercati. Via a mobilitazioni e proteste[10/03/2016]
Olio falso. Era pugliese o greco ma veniva spacciato come toscano. 47 indagati e 200 quintali sequestrati[03/03/2016]
Olio tunisino: Mongiello-Ginefra 'Solo primo risultato il ritorno al Consiglio UE'[25/02/2016]
Olio tunisino. Mongiello-Ginefra: 'Martina concorda: cambiare la decisione della Commissione Commercio internazionale'[16/02/2016]
Olivo, corsi di potatura in provincia di Siena. Al via le iscrizioni[13/02/2016]
Extravergine: contro le frodi arriva il 'super contrassegno' sulle bottiglie[13/02/2016]
Traffico di falso olio 'made in Italy'. Operazione 'Mamma Mia' blocca commercio di 2 mila tonnellate [03/02/2016]
Olio d'oliva, l'import da Grecia e Tunisia cresciuto di 5 volte rispetto al 2014[29/01/2016]
Olio d'oliva, nel 2015 +520% import Tunisia. Errore nuove agevolazioni[28/01/2016]
Olio, M5S: 'No ad accordi UE ammazza-Made in Italy[28/01/2016]
 
 
 
Disclaimer - Copyright 2001 - 2008 © Agenzia Impress

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti i cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

X