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Catania, sfruttare eccedenze alimentari per sostenere i più deboli
News in daiCAMPI del [15/06/2012]

“Il tema dell’aiuto ai poveri, anche attraverso le eccedenze alimentari, è per questo governo particolarmente importante, considerando che il tema dell’etica, declinata in legalità e solidarietà, è per noi caratterizzante”. Lo ha detto il ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali Mario Catania, intervenendo alla presentazione dell’indagine ‘Dar da mangiare agli affamati. Le eccedenze alimentari come opportunità’, realizzata dalla Fondazione per la sussidiarietà e dal Politecnico di Milano.
“Per quanto riguarda il sostegno alle fasce più povere della popolazione, fortunatamente, l’Italia non è all’anno zero – ha proseguito il Ministro -. Molto è stato fatto, anche grazie alle food bank e agli enti caritativi che si sono impegnati su questo fronte, e ad alcune misure comunitarie che l’Italia ha saputo sfruttare al meglio in questi anni. Mi riferisco alla misura per gli aiuti agli indigenti, per il cui mantenimento mi sono fortemente battuto sia a Roma che a Bruxelles. Esiste, infatti, un fronte di Paesi che credeva fosse opportuno eliminare questo intervento, che solo all’Italia dava aiuti per circa 100 milioni di euro. Per il 2011-2012 siamo riusciti a confermarlo, ma per il 2013 la partita è ancora aperta”.
Il ministro Catania ha poi sottolineato: “Ho inserito nel decreto sviluppo, che spero sarà presto approvato, un provvedimento che istituirà un fondo nazionale al quale potranno contribuire tutte le imprese della filiera agroalimentare e la società civile. L’idea è che questo fondo possa integrare e supportare le misure europee già previste, considerando il contesto sempre più difficile nel quale si trovano i meno abbienti”.

 

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