|
| |
|
|
 


Cerca nel sito 
 
 
 
 
8 tonnellate di solidarietà toscana per l’agricoltura dell’Emilia
News in ALLEVAmenti del [20/06/2012]

8 tonnellate di solidarietà. A tanto ammontano le prenotazioni di Parmigiano Reggiano – 8mila chilogrammi nelle prime due settimane – dell’iniziativa “Una Forma di Solidarietà”, promossa da Cia Toscana e Agricultura.it, in accordo e collaborazione con il Consorzio del Parmigiano Reggiano e la Cia Emilia Romagna per aiutare concretamente i caseifici e gli allevatori emiliani pesantemente colpiti dal sisma. Acquistando il Parmigiano Reggiano prodotto e stagionato nelle zone del terremoto si aiutano gli allevatori e le loro strutture di trasformazione a liberare i magazzini per poter iniziare la stagionatura del nuovo prodotto.

Una forma di solidarietà - Il Parmigiano Reggiano di “Una Forma di Solidarietà” è stato prodotto dalle cooperative casearie emiliane, molte delle quali hanno subito ingenti danni alle strutture di trasformazione ed ai magazzini. In molti casi, la nuova produzione di latte non può essere trasformata nelle strutture danneggiate, e quindi viene dirottata e successivamente lavorata in altri caseifici. «A questo punto della stagione – affermano Cia Toscana e Agricultura.it -, la nuova produzione deve essere immagazzinata per la stagionatura, ed è necessario liberare i magazzini del prodotto già stagionato. L’iniziativa “Una Forma di Solidarietà” è importante proprio in questa fase: liberare i magazzini del prodotto già pronto ad essere immesso al consumo, consentendo la lavorazione e la stagionatura della nuova produzione. Grazie anche a questo impegno il sistema economico e produttivo delle zone colpite dal sisma può avviarsi verso la normalità».

Il Parmigiano Reggiano - Il prodotto distribuito da “Una Forma di Solidarietà” è confezionato in pezzi da circa 1kg (sottovuoto) nelle diverse stagionature di 12/14 mesi e 20/22 mesi. E’ lo stesso Consorzio di tutela del Parmigiano Reggiano che organizza la consegna dai diversi caseifici e stabilisce il calendario dei ritiri, così da evitare che la solidarietà di tante persone crei ulteriori problemi, anziché alleviarli. Tutta l’operazione è garantita dal Consorzio del Parmigiano Reggiano, cui si è rivolta la Cia Toscana, con la collaborazione della Cia dell’Emilia Romagna. Quest’ultima ha persino reso disponibile proprio personale per coadiuvare il Consorzio ad organizzare ed evadere le richieste. Il prodotto distribuito da “Una Forma di Solidarietà” proviene quindi dai caseifici danneggiati dal sisma e da quelli non danneggiati. Questi ultimi, oltre alla raccolta e trasformazione del latte, ed oltre all’immagazzinamento per la stagionatura del prodotto degli allevamenti terremotati, devolvono ai colleghi più sfortunati € 1,00 per ogni chilo del loro prodotto distribuito con i canali della solidarietà.

Solidarietà toscana - Negli uffici della Cia, in tutte le province della Toscana e presso la sede regionale, sono giunte una valanga di adesioni e prenotazioni da parte di cittadini, da enti e da associazioni. Ad appena due settimane dall’avvio della campagna di solidarietà, le prenotazioni di parmigiano Reggiano sono arrivate ad 8.000 chili, cioè ben 8 tonnellate di produzione. Di questa quantità, ad oggi sono stati distribuiti 1.700 chili (1,7 t). Nei prossimi giorni saranno organizzate altre consegne. Tutte le spese di trasporto e distribuzione ai sottoscrittori sono a carico delle Cia della Toscana, mentre l’intero ricavo della sottoscrizione è impiegato nell’acquisto del Parmigiano Reggiano prenotato. Al termine della campagna di solidarietà, che si prevede per fine giugno, Cia Toscana e Agricoltura.it daranno conto dell’esito finale dell’iniziativi.

Le adesioni
- Tra le numerose sottoscrizioni pervenute, si segnalano quella del Cral dei dipendenti della Mukky, dei Vigili del fuoco di Firenze, del PD di Sesto Fiorentino e di un gruppo di italiani residenti in Belgio, i quali si sono fatti carico anche delle spese di trasporto dall’Italia al Belgio. Numerose anche le richieste di operatori commerciali esteri (Stati Uniti, Danimarca, etc.). In questi casi si è declinata l’offerta, invitando gli stessi operatori esteri a rivolgersi direttamente al Consorzio del Parmigiano Reggiano. Prenotazioni ingenti anche dei lavoratori Ippodromo di Firenze, dipendenti  Assessorato ambiente ed energia della Regione Toscana; Anci Toscana; dipendenti Artea; dipendenti Dipartimento Competitività del sistema regionale e sviluppo delle competenze della Regione Toscana; dipendenti del Centro servizi amministrativi di Firenze del Ministero della Pubblica istruzione; dipendenti Dipartimento sviluppo economico  della Regione Toscana; dipendenti Orizzonti Srl; dipendenti Smile Toscana; dipendenti Dipartimento Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agroalimentari ufficio di Firenze del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali. 

Prenotazioni - Per prenotare l’acquisto di Parmigiano Reggiano “solidale”, ed effettuare il pagamento, ci si può recare direttamente presso le sedi provinciali e territoriali della Cia presenti in tutta la Toscana, oppure tramite bonifico bancario: per informazioni e prenotazioni basta entrare nelle home page di Agricultura.it (www.agricultura.it) e Cia Toscana (www.ciatoscana.it) cliccando sul banner dell’iniziativa (tel. 055/2338911).

Condividi su Facebook



 Invia ad un amico

Invia un commento alla redazione
Nome/Cognome:
Note
E-Mail:
 

Alimentare italiano, scende il livello di fiducia dei consumatori
Nel secondo trimestre 2014 l’indice che misura il clima fiducia dell’industria alimentare italiana ha assunto un valore negativo, dopo il miglioramento osservato a inizio anno,...[25/07/2014]
L’agricoltura che si rialza dopo un'alluvione. Le pontremolesi nel senese
40 capi in tutta Italia, una razza di bovino al limite dell’estinzione che trova nuova vita e dà nuovo sviluppo al comprato agricolo. Le mucche...[25/07/2014]
Strage di pecore nel Senese. 'In estinzione noi pastori altro che lupi'
«Se si continua così ci sarà sicuramente l’estinzione, non del lupo, ma del pastore». E’ esasperato, affranto, demotivato, Felice Sanna, allevatore di San Giovanni d’Asso,...[23/07/2014]
Quote latte, una vicenda grottesca che ha superato i limiti
La seconda tappa della procedura di infrazione che la Commissione europea ha recapitato al governo italiano per la vicenda delle quote latte, e quindi per...[12/07/2014]
La carne bovina diventa sempre più un’emozione per contrastare il calo dei consumi [12/07/2014]
Parmigiano Reggiano, in crescita consumi Nord America. E presto negoziati sul Parmesan[04/07/2014]
A Vino è Musica tutti i modi per degustare la Puglia in un calice[30/06/2014]
Il Salame Cacciatore Dop si conferma il più consumato dagli italiani[19/06/2014]
Quote latte, per Confeuro grave il rischio di richiesta infrazione[12/06/2014]
Falsa Chianina, fenomeno circoscritto. Cia Toscana: 'Evitiamo allarmismi dannosi, tuteliamo la ‘vera’ Chianina' [12/06/2014]
Carne bovina infetta, sequestri dei NAS in 21 province[10/06/2014]
Benessere animale e sostenibilità della filiera agroalimentare. Settore da oltre 17 mld di euro[07/06/2014]
Con fine delle quote latte aumenterà la volatilità dei prezzi. Opportunità in Cina[31/05/2014]
Veronafiere riferimento per la filiera, avremo i sommelier della carne[24/05/2014]
 
 
 
 
Disclaimer - Copyright 2001 - 2008 © Agenzia Impress