Inchiesta su falso pomodoro. Saccardi (Toscana): Tutelare produttori, lavoratori e consumatori

FIRENZE – “Ci sono due punti fermi in questa preoccupante vicenda: la fiducia nel lavoro degli inquirenti e della magistratura e la necessità di salvaguardare il futuro della filiera toscana del pomodoro e dei tanti addetti e su questo aspetto l’attenzione della Regione, a difesa dei produttori locali, dei lavoratori impiegati nel comparto e dei consumatori, sarà massima”.

La vicepresidente e assessora all’agroalimentare, Stefania Saccardi, interviene sull’inchiesta per presunta frode in commercio che ha coinvolto l’azienda Italian food del Gruppo Petti, con stabilimento a Venturina (Li), dove sono stati sequestrati quantitativi di pomodoro falsamente etichettato come italiano.

“Le frodi alimentari – prosegue – sono nemiche non solo della salute dei cittadini, ma anche della buona economia, soprattutto in un settore come quello dell’agroalimentare che, in Toscana, ha nel rispetto della qualità e della tipicità i suoi punti di forza” ha detto la Saccardi.

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