UE apre al consumo di insetti. Dreosto (Lega): sarebbe meglio impegnarsi a tutelare i nostri prodotti di qualità

BRUXELLES – Con il regolamento (UE) 2015/2283 sui Novel Food, pienamente in vigore dal primo gennaio 2018, si è resa possibile la commercializzazione a scopo alimentare di insetti.

Il regolamento prevede che gli insetti possono essere riconosciuti sia come nuovi alimenti sia come prodotti tradizionali da paesi terzi, a seguito di un’accurata disamina scientifica.

“In questi giorni c’è stato il primo via libera all’utilizzo per l’alimentazione umana di un insetto intero, nello specifico la tarma della farina. L’Unione europea dovrebbe impegnarsi di più a difendere le produzioni tradizionali e di qualità, invece di aprire al consumo di insetti. Non è accettabile che da un lato si inseriscano questi prodotti nell’offerta alimentare europea, mentre dall’altro vengano osteggiate le nostre eccellenze gastronomiche tramite la richiesta di impiego di etichettature a semaforo come il Nutri-score”.

Lo ha sottolineato l’europarlamentare della Lega Marco Dreosto, componente titolare della commissione del Parlamento europeo per la sicurezza alimentare e relatore del gruppo Identità e democrazia per la strategia sulla biodiversità.

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