ROMA – Il veronese Edoardo Quarella, responsabile dell’area agronomica del Consorzio per la tutela dei vini della Valpolicella, è stato premiato come “Miglior Agronomo Italiano 2025” durante la Vinoway Wine Selection 2026.
“Siamo orgogliosi di consegnare questo premio a un giovane collega inserito in una realtà prestigiosa com’è quella del Consorzio di tutela dei vini della Valpolicella”, ha dichiarato Antonio Capone, consigliere CONAF. “Un attestato che, oltre il merito personale, si inserisce in un più ampio percorso di accreditamento della figura dei dottori agronomi e dottori forestali nel mondo vitivinicolo. In questi anni sta emergendo quanto sia cruciale la nostra professione nelle aziende vitivinicole che vogliono alzare l’asticella della qualità della produzione”.
“Aggiungo un ringraziamento a Davide Gangi, Presidente di Vinoway, per la lungimiranza nell’istituzione di una sezione dedicata alla nostra professione tra i tecnici che partecipano quotidianamente alla crescita del comparto del vino”, ha concluso Capone.
“Sono cresciuto tra i filari e mi sento profondamente legato alla viticoltura. Questo riconoscimento rappresenta una tappa di un personale percorso professionale che ha l’obiettivo di tutelare un territorio unico e di valorizzarne la complessa viticoltura della Valpolicella”, ha commentato l’agronomo vincitore Edoardo Quarella.
“Per rimanere competitivi, sostenibili e rispondere ai bisogni del consumatore, il viticoltore odierno deve essere consapevole delle sfide da affrontare e il compito del dottore agronomo è di affiancarlo e supportarlo nelle scelte, specie in questo momento di importanti cambiamenti sia climatici che di mercato. Un grazie al Consorzio per la tutela Vini Valpolicella, CONAF e Vinoway. Accolgo questo riconoscimento con gratitudine e con la volontà di continuare a lavorare per il futuro della nostra viticoltura”, ha concluso Quarella.
Edoardo Quarella
Edoardo Quarella, dottore agronomo, è oggi il responsabile area agronomica del Consorzio per la tutela dei vini della Valpolicella.
Si laurea in Scienze e Tecnologie Viticole ed Enologiche all’Università di Verona con una tesi sperimentale sullo studio dei vitigni resistenti alle malattie. Con la successiva Laurea magistrale in Scienze e Tecnologie Agrarie a Padova approfondisce la visione agronomica della produzione vitivinicola svolgendo una ricerca innovativa sull’uso dei droni per la gestione dei vigneti terrazzati della Valpolicella.
Dal 2019, attraversando sette vendemmie, mette le competenze al servizio del Consorzio Tutela Vini Valpolicella occupandosi di consulenza agronomica, ricerca, certificazioni di sostenibilità e offrendo supporto ai produttori.






















