ROMA – Il prezzo medio dell’olio extravergine d’oliva nell’ultima settimana sembra essere di 8,5 euro al kg.
E’ quanto emerge da una media (fonte agricultura.it), secondo i listini della Camera di Commercio di Bari, di Catanzaro-Crotone-Vibo Valentia e della Camera di Commercio di Chieti-Pescara.
Nello specifico a Bari il prezzo dell’olio extravergine è compreso tra 6,80 e 7,40 euro/kg (per acidità 0,4%); mentre il prezzo dell’extravergine per acidità 0,8% è 6,40 euro/kg.
In Calabria il prezzo dell’extravergine è compreso tra 7,20 e 8,00 euro/kg (per acidità 0,4%); mentre il prezzo dell’extravergine per acidità 0,8% è compreso tra 6,70 e 7,20 euro/kg.
In Abruzzo l’olio l’extravergine di oliva vale tra gli 11,00 e i 12,00 euro/kg (per acidità 0,6%).
LE QUOTAZIONI DELLE DOP
Ecco tutte le quotazioni delle Dop nel listino a venerdì 16 gennaio 2026, pubblicato da Ismeamercati, con i valori fissati dal 5 al 13 gennaio 2026.
Il prezzo dell’olio dop sale a Imperia del 3,6 % (Riviera Ligure a 14,50 euro/kg) e a Bari dello 0,8 % (Terra di Bari a 6,55 euro al kg), mentre scende a Ravenna del 2,1 % (Brisighella a 23,00 euro/kg). Stabili le altre piazze.
A Ragusa l’olio dop Monti Iblei costa 14,84 euro/kg; olio dop Valli Trapanesi a 9,35 euro/kg; Olio dop Colline Teatine e olio dop Aprutino Pescarese a 11,50 euro/kg; olio dop Val di Mazara a 9,55 euro/kg; a Verona l’olio dop Garda costa 15,50 euro/kg; a Firenze la dop Chianti Classico a 16,00 euro/kg; a Gioia Tauro (RC) quotazioni stabili per la dop Bruzio a 7,70 euro/kg e per la dop Lametia a 7,90 euro/kg; a Foggia la dop Dauno costa 7,05 euro/kg; a Imperia il prezzo dell’olio dop Riviera dei Fiori a 14,50 euro/kg, mentre a Perugia la dop Umbria è quotata 12 euro/kg; a Viterbo la dop Canino a 10,50 euro/kg. Invariata anche la quotazione dell’Igp Toscano a Siena, 11,75 euro/kg.
Le piazze interessate sono: Bari, Brindisi, Chieti, Firenze, Foggia, Gioia Tauro (Rc), Imperia, Lecce, Palermo, Perugia, Pescara, Ragusa, Ravenna, Siena, Taranto, Trapani, Verona, Viterbo.
I prezzi indicati sono pubblicati a fini specificatamente informativi; sono rilevati con riferimento esclusivo alla fase di contrattazione tra produttore e mediatore, grossista, rivenditore, fanno sapere le Camere di Commercio.


























