Presentata Eima International 2026: dal 10 al 14 novembre a Bologna. Innovazione per la meccanizzazione agricola

BOLOGNA – Presentazione ufficiale della 47ma edizione di EIMA International, in programma a BolognaFiere dal 10 al 14 novembre.

Presenti all’incontro, trasmesso in diretta streaming sul sito della rassegna, Mariateresa Maschio e Simona Rapastella, rispettivamente presidente e direttore generale di FederUnacoma, la Federazione organizzatrice della manifestazione.
La presidente Maschio nel corso del suo intervento ha parlato dell’andamento del mercato agromeccanico globale: “Agricoltura in crescita nel mondo con una domanda di macchinario agricolo potenzialmente elevata – ha detto Maschio – ma con una congiuntura economica e geopolitica che in virtù di politiche protezionistiche, sanzioni economiche, interferenze sulle rotte commerciali e guerre dei dazi ha prodotto una frammentazione dei mercati e un forte rallentamento degli scambi, che pesa sull’andamento del comparto”.
Secondo gli ultimi dati disponibili relativi al 2025 si registra una flessione delle vendite di trattrici sui mercati tradizionali in USA – 10%, Germania -12,2%, Francia -14% , UK -14,2%. Segnali di ripresa da Italia (+17,3%) e Spagna (+29,3%). Massimo storico per l’India che ha chiuso l’anno con 1,1 mln di trattrici vendute.
“Negli ultimi quindici anni – ha aggiunto Maschio – l’output del settore primario è cresciuto in misura significativa  e per soddisfare i fabbisogni della popolazione mondiale dovrà crescere di un ulteriore 14% entro il 2034, specie in India e in quei Paesi del Nord Africa, dell’Africa subsahariana e del Medio Oriente che registrano incrementi demografici più elevati e questo sarà possibile solo mediante una maggiore diffusione della meccanizzazione e delle tecnologie digitali ad essa applicate”
“Tutto questo – ha detto la presidente Federunacoma – darà vita a una nuova geografia del commercio di settore con nuovi player in un contesto molto segmentato, con tecnologie basiche a basso costo e con tecnologie molto evolute per lavorazioni complesse. Dovranno essere promosse politiche specifiche di settore, con incentivi per le attività di ricerca e per l’acquisto dei mezzi, sia politiche economiche generali capaci di liberalizzare i commerci e di rilanciare la cooperazione fra i Paesi”.
Simona Rapastella ha illustrato le principali caratteristiche di EIMA 2026: “Dall’apertura delle iscrizioni lo scorso 20 novembre – ha detto Rapastella – già ricevute richieste di partecipazione in misura superiore all’area disponibile all’interno dei padiglioni.
Federazione al lavoro per calibrare l’assegnazione degli spazi espositivi ed accogliere le richieste delle aziende che continuano ad arrivare, lavorando alla messa in pianta degli stand”.
E’ stata confermata l’impostazione generale della rassegna con 14 settori merceologi e 5 saloni di specializzazione – Energy, Componenti, Idrotech, Digital e Green – a cui si aggiungono EIMA Extend ed EIMA Campus.
Confermate anche le prove dinamiche all’aperto nelle aree di EIMA Energy, Tractor of the Year, Garden E-motion, Contoterzista Driver Trophy oltre che REAL, l’arena dedicata a robot e macchine ad alta automazione.
La premiazione del concorso sulle novità tecniche già fissata per il 1° ottobre a Bologna.
Ci saranno in programma conferenze stampa di presentazione all’estero (Algeria, Argentina, Brasile, Gran Bretagna, Grecia, Marocco, Polonia, Spagna, Serbia, Stati Uniti e Uzbekistan).
Inoltre “Design the Agricultural Future” il claim della nuova campagna per sottolineare la missione di EIMA: contribuire a tracciare le linee guida dello sviluppo agricolo.
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