ROMA – Il Consiglio nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati ha approvato il nuovo Codice Deontologico della categoria, al termine di un percorso durato quasi un anno.
Il percorso è stato caratterizzato da una doppia fase di consultazione che ha coinvolto prima i Collegi territoriali e successivamente l’intera platea degli iscritti, registrando un’ampia partecipazione e un diffuso gradimento.
Il nuovo testo sostituisce il precedente Codice, ormai superato, e rappresenta una svolta significativa per l’Albo, configurandosi come uno strumento di indirizzo concreto e operativo per l’esercizio della professione, individuando i comportamenti rilevanti sotto il profilo deontologico in quanto incidenti sull’esercizio della professione.
Il Codice è stato costruito tenendo conto del quadro normativo vigente, dei principi costituzionali ed europei e della giurisprudenza consolidata in materia disciplinare, con particolare attenzione a delimitare con chiarezza l’ambito di rilevanza deontologica, che riguarda esclusivamente i comportamenti idonei a incidere sul decoro, sull’affidabilità e sulla fiducia del pubblico, evitando qualsiasi ingerenza nella sfera privata degli iscritti.
Al centro del testo vi è la responsabilità del professionista nei confronti del cliente, dei colleghi, dell’istituzione ordinistica e della collettività, in una visione della professione intesa non solo come attività economica, ma come funzione tecnica e sociale che incide su beni di rilievo pubblico quali territorio, ambiente, risorse naturali e sicurezza alimentare.
Ampio spazio è dedicato ai doveri di competenza, aggiornamento, correttezza e trasparenza, alla lealtà nei rapporti tra colleghi e al corretto riconoscimento delle responsabilità professionali, anche nelle attività svolte in forma associata o societaria.
Il nuovo Codice affronta inoltre temi di forte attualità, come l’utilizzo delle tecnologie digitali e dell’intelligenza artificiale, la sostenibilità ambientale, l’equità del compenso e le nuove modalità di organizzazione dell’attività professionale, ribadendo il principio secondo cui l’innovazione costituisce uno strumento di supporto, ma non esonera mai il professionista dalla piena responsabilità delle decisioni e delle prestazioni rese.
«Con questo nuovo Codice – dichiara il Presidente del Collegio Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati, Roberto Orlandi – la nostra categoria compie un passo decisivo verso una concezione moderna e responsabile della professione, capace di coniugare autonomia, innovazione e tutela dell’interesse pubblico, rafforzando il patto di fiducia tra gli Agrotecnici, le istituzioni e i cittadini».
Il nuovo Codice Deontologico è scaricabile al seguente link: https://www.agrotecnici.it/Nuovo_Codice_Deontologico_Definitivo.pdf























