ROMA – “Dopo l’attesa intesa politica sul dossier comunitario relativo alle New Genomic Techniques-NGT, alias Tecniche di Evoluzione Assistita-TEA, arrivata dopo mesi e mesi di intense e delicate trattative, non possiamo che accogliere con favore il voto della Commissione Ambiente del Parlamento Europeo, che ci avvicina ancora di più ad avere un quadro chiaro e comune sulle nuove tecniche genomiche”.
Lo afferma il presidente della Copagri Tommaso Battista, auspicando che ora si vada a stringere per concludere l’iter legislativo della proposta.
“Le TEA, come ripetiamo ormai da tempo, rappresentano una svolta storica per la sostenibilità dell’agricoltura e per tutti coloro i quali credono che il futuro del Primario sia indissolubilmente legato alla ricerca e all’innovazione, prerequisiti fondamentali per aumentare la resistenza dell’agricoltura ai parassiti e permettere al genoma delle piante di adattarsi con minore stress ai sempre più frequenti effetti del climate change, – prosegue il presidente, ricordando che – l’intesa politica raggiunta a dicembre della presidenza dell’UE deve essere ratificata dal Parlamento e dal Consiglio UE per essere operativa fra circa due anni”.
“Puntare sulle TEA significa dare una risposta forte e chiara alla necessità, più volte manifestata dagli agricoltori, di avere produzioni vegetali in grado di rispondere in maniera adeguata alla scarsità idrica e a stress ambientali e biotici di particolare intensità, andando al contempo ad incrementare la produzione e a utilizzare minori quantità di carburanti, fertilizzanti e agrofarmaci”, rimarca Battista, sottolineando l’importanza dei contenuti del testo in materia di etichettatura delle NGT, ma anche e soprattutto di monitoraggio costante dell’impatto delle TEA tramite controlli ufficiali.
“Di particolare rilevanza, infine, oltre alla netta distinzione tra le NGT di categoria 1 e quelle di categoria 2, sono gli sviluppi della questione dei brevetti e della proprietà intellettuale, tema sul quale viene potenzialmente scongiurato il rischio che il mercato delle TEA si concentri nelle mani di pochi, – aggiunge il presidente, ricordando che – il testo prevede espressamente l’adozione entro diciotto mesi di un Codice di condotta UE sui brevetti, tramite il quale assicurare che i semi vengano resi accessibili agli agricoltori e che la Commissione possa intervenire rapidamente in caso vengano rilevate barriere all’utilizzo dei brevetti”.
























