Fieragricola 2026, Copagri: Smart farming è futuro del settore

Fieragricola 2026

ROMA – “Lo smart farming e tutto ciò che ruota intorno a esso in termini di ricerca e innovazione rappresentano la perfetta declinazione del futuro prossimo che attende i produttori agricoli, in quanto tali tecnologie, in parte già integrate nelle aziende più moderne, permettono di mantenere vive le tradizioni e i saperi che hanno fatto grande l’agricoltura, andando al contempo a rispondere alle indicazioni comunitarie in materia di sostenibilità”.

Lo evidenzia il presidente della Copagri Tommaso Battista spiegando che muove da queste premesse la partecipazione della Confederazione alla 117^ Fieragricola, in programma dal 4 al 7 febbraio negli spazi di Veronafiere.

Proprio le innumerevoli ricadute dell’innovazione applicata al Primario saranno al centro del ricco calendario di iniziative messe in campo dalla Copagri per i quattro giorni di fiera.

All’interno dell’area talk dello spazio espositivo della Confederazione, infatti, situato nel padiglione 3 stand C4, si alterneranno momenti convegnistici dedicati ai principali temi intorno ai quali si gioca buona parte dello sviluppo dell’agricoltura.

Particolare riferimento ai crediti di carbonio e alle più moderne tecniche per la gestione della risorsa idrica, al centro di due distinti incontri in programma venerdì 6 febbraio alle 11:00 e alle 15:00.

Saranno al centro dei dibattiti ospitati dallo stand Copagri anche agli aeromobili a pilotaggio remoto, ai DSS e alla microbiologia del suolo, oggetto di altri due approfondimenti in calendario sabato 7 febbraio, sempre alle 11:00 e alle 15:00.

Di particolare rilevanza, inoltre, saranno due iniziative in calendario giovedì 5 febbraio, sempre nell’area talk dello spazio Copagri. Durante la prima di queste, in programma dalle ore 11:00 e dedicata a “Il piano vaccinale avicolo e l’importanza della prevenzione”, sarà analizzata la situazione legata alla drammatica epidemia di Peste Suina Africana-PSA con il prezioso contributo del Commissario straordinario di governo alla PSA Giovanni Filippini e del sottosegretario all’agricoltura Patrizio La Pietra.

Nel secondo appuntamento, che si terrà a partire dalle ore 15:00, verranno esaminate, con l’ausilio di diversi sindaci e rappresentanti delle istituzioni, le numerose e positive ricadute delle comunità del cibo sulla difesa della biodiversità e sulla tutela del territorio, a partire dall’esempio della Lessinia.

“Innovazione e sostenibilità – conclude Battista – saranno ancora una volta le assi portanti delle nostre attività, in quanto a nostro avviso rappresentano due facce della stessa medaglia, due ambiti di intervento che, seppur diversi, devono necessariamente andare di pari passo; parlare di sostenibilità, infatti, significa anche promuovere l’innovazione, lavorando affinché il trasferimento tecnologico vada a beneficio di un numero sempre maggiore di produttori agricoli, con un occhio attento alla riduzione dell’impronta ecologica e dell’uso dei fitofarmaci e senza dimenticare, ovviamente, il versante economico e quello ambientale”.

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