VERONA – Si scaldano i motori per Fieragricola 2026. Dal 4 al 7 febbraio, con 816 espositori, 136 convegni, 11 padiglioni in 52.000 metri quadrati, la rassegna internazionale di agricoltura aprirà le sue porte a buyer e operatori del settore da 28 paesi del mondo.
Il claim della 117esima edizione è “Full Innovation”: al centro di numerosi dibattiti, meeting e mostre saranno le nuove tecnologie di agricoltura di precisione, digitalizzazione, robotica, smart irrigation, energie rinnovabili in agricoltura, biosolution, alla presenza dei top brand del settore. Obiettivo principale: la formazione, strumento essenziale per traghettare l’agricoltura verso il futuro.
Il programma completo su www.fieragricola.it
Il programma
Saranno oltre 130 i convegni, i dibattiti e i workshop organizzati da Fieragricola. Mercoledì 4 febbraio alle 11 la “Fieragricola Arena”, padiglione 7, ospiterà la cerimonia di inaugurazione della 117esima edizione di Fieragricola.
Giovedì 5 febbraio, dalle 9.30 alle 10.45, la Fieragricola Arena ospiterà la presentazione di Full Innovation, ricerca portata avanti da Nomisma su commissione di Fieragricola. L’indagine Nomisma ha evidenziato come l’Italia, rispetto alle altre nazioni europee, sia leader per valore aggiunto per ettaro, arrivando a sfiorare i 3500 euro rispetto ai 1900 della Germania. Interverranno Federico Bricolo, presidente di VeronaFiere, Paolo De Castro, presidente di Nomisma, e Denis Pantini, responsabile Agrifood di Nomisma.
Sempre giovedì 5 febbraio il ring della zootecnia ospiterà inoltre le rassegne internazionali dedicate alle razze Jersey e Bruna.
Venerdì 6 febbraio Fieragricola ospiterà gli Stati generali della zootecnia, in collaborazione con Assalzoo (ore 11, Auditorium Verdi, Palaexpo -1).
Sabato 7 febbraio, nell’Area Forum Zootecnia (padiglione 9), sarà ospitata la premiazione per l’Allevatore dell’anno 2025. Tre le categorie previste: miglior allevatore di bovine da latte in pianura, miglior allevatore di bovine da latte in montagna e miglior allevatore di bovine da carne.

























