VERONA – Giunto alla sua quinta edizione, dopo il debutto a Fieragricola 2022, il salone Fieragricola Tech – ospitato nel padiglione 3 di Veronafiere – presenta le nuove frontiere dell’innovazione.
Fieragricola Tech, fino al 7 febbraio, offre un faro per orientarsi in quella che sempre più appare una scelta obbligata: investire in nuove tecnologie, utilizzare la grande opportunità dei big data, spingere su un modello completo di sostenibilità in cui gli aspetti dell’ambiente, della marginalità e del ritorno economico in azienda, dell’attenzione alla governance e ai risvolti sociali sono sempre più strategici per il futuro dell’agricoltura.
La proposta di Fieragricola Tech punta all’innovazione in diversi ambiti: agricoltura di precisione, robotica, digitalizzazione e Intelligenza Artificiale; smart irrigation; energie rinnovabili; biosolution come strumento per un’agricoltura più sostenibile, sia che guardi al convenzionale, al biologico o alle nuove frontiere dell’agricoltura rigenerativa.
Sfida quest’ultima quanto mai concreta, se si tiene presente che oggi il 47% dei suoli italiani è in cattivo stato di salute, colpito prevalentemente da erosione, perdita del carbonio organico, alta concentrazione di rame, compattazione della superficie, eccesso di azoto e che sono dunque necessarie azioni per il ripristino della fertilità.
Fra i marchi presenti nel padiglione di Fieragricola Tech: Agricolus, Isagri, Netsens, Xfarm, Associazione Ibma Italia, Corteva, Syngenta. L’innovazione tecnologica è fondamentale anche per contrastare i cambiamenti climatici, sempre più pressanti.
Il riscaldamento globale è una delle sfide più significative per l’agricoltura, in particolare in Europa, dove gli eventi estremi sono cresciuti negli anni, fra grandinate, siccità prolungata, vento e trombe d’aria, allagamenti ed esondazioni.
In diminuzione anche la disponibilità idrica, con le perdite economiche dovute al clima che aumentano, in particolare in Italia. Grazie al Pnrr i consorzi di bonifica hanno proseguito il loro percorso di ammodernamento ed efficientamento della rete. Ora la revisione del Piano mette a disposizione per l’infrastrutturazione della filiera acqua, e quindi anche alla componente agricola, un altro miliardo di euro che si aggiunge ai 2,88 precedenti.
Fra le emergenze climatiche non deve essere dimenticato che il 2025 si è chiuso come il terzo anno più caldo mai registrato a livello globale, a un soffio dai record del 2023 del 2024. Lo ha certificato nei giorni scorsi il Rapporto Copernicus Global Climate Highlights, pubblicato dal servizio europeo di monitoraggio climatico dell’Unione europea, in coordinamento con l’Organizzazione meteorologica mondiale e le principali agenzie nazionali.
Di fronte a questo scenario, la Commissione europea conferma l’obiettivo di raggiungere la neutralità climatica entro il 2050 e annuncia per il 2026 un nuovo quadro europeo sulla resilienza climatica e la gestione dei rischi, per preparare al meglio territori ed economie agli impatti del cambiamento climatico.
Spazio all’innovazione e alle «clean tech» per offrire una crescita sostenibile all’agricoltura, pronta a servirsi dell’Intelligenza Artificiale come strumento per elaborare diverse fonti di dati e un numero elevato di informazioni, farle dialogare insieme e fornire strumenti ulteriori agli operatori agricoli e permettere interventi chirurgici sul territorio e tempestivi in chiave temporale.
I convegni
Giovedì 5 febbraio
Giovedì 5 febbraio, nella Sala Forum Blu del padiglione 3 (ore 13:15), Image Line affronterà il tema della «Interoperabilità in ambito Pac: l’esperienza italiana del Piano colturale grafico e del Quaderno di campagna dell’agricoltore».
A seguire (ore 14:30), focus su «Digitalizzazione dell’irrigazione e sensoristica applicata a filiere agricole strategiche», a cura di Terra è Vita (Edagricole) in collaborazione con Anbi-Cer. Nella Sala Forum Blu (ore 14), l’Informatore Agrario parlerà della «Convenienza economica dei biostimolanti in orticoltura».
Venerdì 6 febbraio
Venerdì 6 febbraio nella Sala Forum Blu (ore 10:30), l’Informatore Agrario accenderà i riflettori su «La gestione dei dati nell’era dell’agricoltura 4.0 e 5.0».
Alle 11:30, nella Sala Forum Arancio, focus su «Il nuovo bando Parchi Agrisolari a sostegno delle imprese agricole per una transizione ecologica efficace e competitiva», a cura di Cia-Agricoltori Italiani, con la partecipazione di relatori del Gse e del Masaf.
Sabato 7 febbraio
Di grande interesse anche l’appuntamento in programma sabato 7 febbraio alle ore 11:45 (Padiglione 3, Area Forum Tech Blu), organizzato da Fieragricola insieme con Accademia dei Georgofili e Image Line, dedicato a «Le soluzioni digitali per l’agricoltura: panoramica delle soluzioni proposte a Fieragricola», con una relazione del professor Gianluca Brunori, ordinario di Economia Agraria all’Università di Pisa e coordinatore del Comitato consultivo per la digitalizzazione in agricoltura all’Accademia dei Georgofili, su «Lo scenario della digitalizzazione agricola: dove siamo e dove stiamo andando?».























