ROMA – “Importante l’attenzione dimostrata dal governo, a partire dal sottosegretario D’Eramo, sulla diffusione della “noce di mare”, specie invasiva che minaccia i nostri ecosistemi marini, lagune e attività di pesca professionale”.
Lo dichiarano i deputati della Lega in commissione Agricoltura Francesco Bruzzone, Laura Cavandoli e Mirco Carloni firmatari di una interrogazione a risposta in commissione.
“Una sfida emergente che richiede un approccio integrato, per tutelare le marinerie, salvaguardare l’equilibrio degli ecosistemi e garantire la sostenibilità economica e ambientale delle comunità costiere italiane – continuano i deputati Lega -. Questa specie invasiva rappresenta una minaccia ancor maggiore rispetto al granchio blu. Soltanto nell’alto Adriatico, negli ultimi mesi, la pesca alle vongole ha registrato un crollo del fatturato da 120 a 13 milioni, con la cessazione di 700 partite iva”.
“Riteniamo fondamentale, infatti, per la tenuta del comparto, prevedere misure compensative per i pescatori, che a causa della noce di mare non hanno e non potranno pescare, a partire dal rendere più flessibile il fermo pesca”, concludono i deputati.























