Argentina, produzioni agricole ed export da record nel 2025. Prodotte 27,8 milioni di tonnellate di grano

ROMA – Il settore agricolo argentino ha chiuso il 2025 con numeri record di produzione ed esportazioni, risultati che consolidano la leadership strategica dell’Argentina nel mercato agroalimentare globale.

Lo sottolinea il ministero dell’agricoltura argentina, in una nota stampa.

Inoltre, l’anno si è concluso con raccolti di cereali senza precedenti, una crescita sostenuta della produzione zootecnica e lattiero-casearia e un’impennata senza precedenti nelle autorizzazioni per le biotecnologie.

La combinazione di condizioni meteorologiche favorevoli, l’adozione di nuove tecnologie e l’efficienza dei produttori è stata favorita dalle misure attuate dal Governo Nazionale volte a promuovere la crescita agroindustriale. Queste misure includevano l’eliminazione delle barriere normative, la riduzione di dazi e imposte, il sostegno al credito per gli investimenti e l’integrazione della produzione argentina nei nuovi mercati globali.

Raccolti record di cereali e legumi

Secondo i rapporti della Segreteria dell’Agricoltura, dell’Allevamento e della Pesca del Ministero dell’Economia della Nazione, i risultati agricoli hanno superato di gran lunga le aspettative iniziali nelle colture chiave:

Grano: la stagione 2025/26 si è conclusa con una produzione record di 27,8 milioni di tonnellate (il 26% in più rispetto al precedente record del 2021/22). La resa media nazionale ha raggiunto i 41,3 quintali per ettaro, superando del 18% la media storica del 2010/11.

Orzo: ha raggiunto 5,6 milioni di tonnellate, con una resa nazionale di 46,9 qq/ha, la più alta mai registrata per questa coltura.

Girasole: la campagna 2024/25 ha registrato 5 milioni di tonnellate, con un incremento del 28,2% rispetto alla stagione precedente.

Soia: con 49,9 milioni di tonnellate, si è posizionata come il miglior raccolto degli ultimi 6 anni.

Legumi: Hanno ottenuto un incremento annuo del 57%, raggiungendo 1.292.600 tonnellate, cifra che supera del 29% la produzione media delle ultime 5 stagioni.

Pietre miliari nell’allevamento, nei latticini e nella biotecnologia

Nel frattempo, anche i settori dell’allevamento e della tecnologia hanno registrato cifre senza precedenti:

Carne bovina: le esportazioni sono cresciute del 24% in valore, superando i 3,5 miliardi di dollari. La barriera delle 900.000 tonnellate (Tn EqRc/H) era già stata superata nel 2024, avvicinandosi al record storico del 1924.

Lana: le esportazioni di lana hanno raggiunto le 31.088 tonnellate metriche (su base grassa), con un aumento del 31,9% nella stagione 2024/2025 rispetto alla stagione 2023/24. Questa crescita si è tradotta anche in un aumento del 23,22% in valore nello stesso periodo, pari a 114.168 dollari USA.

Latte: la produzione ha raggiunto 11,618 miliardi di litri, il volume più alto del decennio e il secondo miglior record storico, con una crescita annua del 9,7%. Le esportazioni del settore lattiero-caseario hanno raggiunto il livello più alto degli ultimi 12 anni con 425.042 tonnellate e un valore totale di 1,69 miliardi di dollari.

Biotecnologie: negli ultimi due anni il Governo nazionale ha approvato 38 eventi geneticamente modificati, il numero più alto della sua storia, dotando i produttori argentini di strumenti più moderni.

Emissione record di warrant e semplificazione normativa

Nel 2025 è stato raggiunto un record anche per l’emissione di warrant, strumenti utilizzati per garantire il finanziamento attraverso la produzione stessa. Lo scorso anno sono stati emessi warrant per un valore di 2,079 miliardi di dollari USA e pesos (ARS), raggiungendo un record in entrambe le valute, superando i dati del 2024 rispettivamente del 93% e del 64%.

Ciò è stato possibile grazie ad un’analisi approfondita e ad una semplificazione normativa che ha consentito di abrogare e modificare le normative che ostacolavano la produzione.

Politiche di supporto e performance di esportazione

A livello globale, il 2025 si è concluso con un record di esportazioni agroindustriali pari a 115,41 milioni di tonnellate, con un aumento del 12% in volume rispetto all’anno precedente e del 9% in valore (52,337 miliardi di dollari).

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