VERONA – “Il 16 luglio è stata fatta la proposta dell’Unione Europea per i prossimi sette anni di Pac, 2028-2034. Ci sono state grandi novità”.
Così ha commentato il professor Angelo Frascarelli dell’Università di Perugia, a margine di Fieragricola 2026.
“La prima grande novità – spiega il professore – è che mentre prima c’era un taglio che potevamo stimare intorno al 20%, oggi questo taglio a prezzi correnti è stato recuperato. Questo grazie anche alle grandi proteste e manifestazioni degli agricoltori che hanno portato a convincere la Commissione a destinare maggiori risorse all’agricoltura”.
“La proposta per il 2028-2034 contiene le stesse risorse della PAC attuale. Questa è la buona notizia, pur non recuperando quel 17% di inflazione che c’è stato negli ultimi anni”.
“Per il resto la PAC a mio avviso è positiva: si aboliscono i titoli, ci sarà un sostegno più orientato agli agricoltori più bisognosi, ci sarà una fusione tra ecoschemi e agroambiente, che è una semplificazione molto positiva, perché gli ecoschemi in Italia non hanno portato buoni risultati. Infine c’è una grande attenzione ai giovani agricoltori. Per cui, recuperato il budget, si può lavorare su questa PAC, che già aveva un buon impianto”.
























