Grappa del Trentino, un prodotto locale per un mercato internazionale

Aprire al mercato del Nord Europa. E’ uno degli obiettivi principali della “settimana svizzera” della Grappa del Trentino. Promosso dall’Istituto di Tutela della Grappa del Trentino, in collaborazione con il Consorzio di Tutela dei Vini del Trentino, l’evento si snoderà in diverse serate, a partire dal 27 maggio fino al 1 giugno prossimi. Ristoranti quotati di Zurigo ospiteranno cene durante le quali saranno in mostra i prodotti trentini, a partire dalle materie prime, passando per i vini, per concludere con le grappe a marchio tridente. «Una iniziativa che abbiamo pensato per rafforzare un mercato già ricettivo come quello svizzero – spiega il presidente dell’Istituto, Beppe Bertagnolli – e che al contempo deve servire per stimolare buyer ed operatori del settore che operano anche in altri mercati di nostro interesse, quali quelli tedesco e nord europeo dove il nostro prodotto è già conosciuto, ma dove le potenzialità sono ancora molto importanti».
 
Appuntamenti
– Nel frattempo, fino al 27 maggio, l’Istituto sarà presente con una propria area degustazione alla Mostra dei Vini del Trentino, il grande evento che si svolgerà come di consueto a Trento, nella splendida cornice di Palazzo Roccabruna. Oltre a conoscere da vicino l’arte della distillazione in Trentino, con la possibilità di degustazioni guidate sui vari prodotti in assaggio, saranno presenti oltre 40 diverse etichette tra cui circa 30 grappe cosiddette “giovani”, comprese quelle realizzate con monovitigni autoctoni (Teroldego, Nosiola, Marzemino), il vero vanto della grappa del Trentino. Inoltre oltre 10 grappe che hanno fatto un passaggio in legno. «In questa edizione della Mostra – commenta Bertagnolli – torniamo a dare maggiore visibilità alle grappe monovitigno che sono poi quelle che rappresentano bene il nostro territorio e che fanno la forza del nostro prodotto». A Palazzo Roccabruna gli appassionati avranno un modo facile e diretto per incontrare i produttori nel loro territorio e la possibilità di degustare, ma anche di scoprire le distillerie stesse con la possibilità di poter fissare delle visite in azienda.
 
Produzione – La produzione annua di grappa del Trentino rappresenta circa il 10% di quella nazionale, vale a dire circa 4 milioni di bottiglie equivalenti (da 70 centilitri). La produzione media annua di grappa in Trentino è di circa 10 mila ettanidri di grappa distillando, sempre in media annua,16 mila tonnellate di vinaccia. Tre le tipologie principali di grappa prodotta: quella da uve aromatiche (40% del totale), quella destinata all’invecchiamento (circa il 35%) e quella da vinacce miste (circa il 25% della produzione). Il fatturato medio annuo che la grappa genera in Trentino è calcolato intorno ai 15 milioni di euro per l’imbottigliato e 2 milioni di euro per quanto riguarda la materia prima. La quota export rappresenta circa il 20 per cento del totale.
 
Tutela e promozione – L’Istituto di Tutela della Grappa del Trentino  è nato nel 1960 con l’obiettivo di tutelare e promuovere il prodotto. Oggi conta 29 soci dei quali 21 sono distillatori e rappresentano la quasi totalità della produzione trentina ed ha il compito di valorizzare la produzione tipica della Grappa ottenuta esclusivamente da vinacce prodotte in Trentino e di qualificarla con un apposito marchio d’origine e qualità: il tridente con la scritta “Trentino Grappa”.
 

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