A tutto Veneto nel segno del Prosecco di Valdobbiadene

Un anniversario speciale: i quaranta anni doc. Sarà questo il tema di Vino in Villa, XII Festival del Prosecco di Conegliano Valdobbiadene, che si terrà al Castello di San Salvatore (XIII secolo) il 16 – 18 maggio. Durante l’evento, circa cento aziende produttrici del “vino dell’accoglienza” si riuniranno per incontrare i consumatori, gli operatori del settore e la stampa. Un evento che non sarà una commemorazione ma il modo per lanciare molte novità: l’avvio alla conclusione dell’iter per il riconoscimento a DOCG e la candidatura a Patrimonio Unesco per le colline di Conegliano Valdobbiadene. Per questa importante data, il Prosecco di Conegliano Valdobbiadene decide di sposare il territorio proponendo a Vino in Villa la tradizione veneta rivista con gli occhi innovativi di Alma, Scuola Internazionale di Cucina Italiana.

Abbinamenti – Una scelta coraggiosa: dopo aver esplorato frontiere lontane come la cucina di Hong Kong, Danimarca e Catalogna, il Prosecco di Conegliano Valdobbiadene recupera il legame con la regione. I vini delle aziende presenti personalmente incontreranno quindi, le molte proposte golose. Grandi chef saranno di scena il lunedì, nuovo appuntamento riservato agli operatori del settore. L’idea nasce dalla volontà del Consorzio di Tutela di dimostrare come il Prosecco di Conegliano Valdobbiadene sia un partner perfetto anche a tutto pasto. I ristoratori delle Tre Venezie incontreranno durante la “colazione in castello”, in programma al termine del banco d’assaggio, sette chef “stellati” di tutto il Veneto. Questi presenteranno la propria interpretazione del nostro vino, abbinato ad ogni portata. In apertura le proposte finger food saranno studiate da Giovanni Ciresa dell’ Hotel Bauer di Venezia, Massimo Trentin del Ristorante Emozioni di Schio (VI) e Luigi Bortolini Ristorante Da Gigetto, Miane (TV). A tavola si alterneranno invece i piatti firmati da Ivan Mestriner del Ristorante Dal Vero, Badoere di Morgano (TV), Renzo Dal Farra della Locanda San Lorenzo, Puos D’Alpago (BL), Pierluigi Portinari del Ristorante La Peca, Lonigo (VI) e Alessandro Breda del Ristorante Gellius, Oderzo (TV).

Vini di Marca…Trevigiana – E se Vino in Villa sarà quest’anno un vero trionfo della ristorazione, sabato e domenica il pubblico incontrerà i vini della Marca Trevigiana e gli artigiani del gusto di tutta Italia. Ospiti saranno, infatti, come tradizione, i vini e gli “spiriti” del territorio: i grandi rossi del Piave e il Colli di Conegliano, presente anche con i passiti Refrontolo e Torchiato di Fregona, ma non mancheranno le grappe dell’Istituto Grappa Veneta. 
 

Rarità – Saranno poi presenti prodotti rari e creativi, così come alcuni grandi “classici” di tutta Italia, per la prima volta assieme. Figuli presenterà le Foglie di Visnadello, sottili e leggerissimi veli di pane croccanti. Dorsé di Baroni Carni offrirà  “Fugasì”, antico pane contadino, accompagnato dalla Pancetta steccata. Non mancherà il Culatello di Zibello dell’Antica Corte Pallavicina. L’arte casearia sarà rappresentata da Aristeo, Caseificio Sorrentino con la mozzarella di Bufala e i prodotti dei Monti Lattari, mentre Mannoni F.lli Fu Paolo presenterà il Pecorino sardo.  Non mancherà nemmeno il tartufo che, con Toscobosco, si presenterà sottoforma di “ sorsi”. Infine, l’olio e l’aceto di alta qualità.  Coppini Arte Olearia e L’Albero d’Argento presenteranno  l’Extravergine al T.O.P. del Mondo! Mentre l’Acetaia Medici Ermete offrirà in degustazione l’Aceto balsamico tradizionale di Reggio Emilia.

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