Da carne o da pelliccia, a Reggio Emilia sfilano i conigli più buoni e belli d’Italia

Si terrà alla Fiera di Reggio Emilia il Campionato italiano di Coniglicoltura, inserito all’interno della rassegna L’Aia in Fiera, che per l’occasione taglierà il nastro della sua quarta edizione. L’appuntamento è fissato per il 15 e il 16 dicembre prossimi. L’evento è organizzato dall’Associazione regionale allevatori dell’Emilia Romagna (Araer) in collaborazione con l’Anci (Associazione nazionale coniglicoltori italiani). I soggetti in gara rappresenteranno le eccellenze delle 43 razze di conigli iscritti al Registro anagrafico, che costituisce lo strumento per la conservazione, la salvaguardia e l’incremento delle razze cunicole allevate sul territorio nazionale, con particolare riferimento al mantenimento dei loro standard morfologici e della loro variabilità genetica, promuovendone al contempo la valorizzazione economica.

Da carne o da pelliccia, le diverse razze cunicole si caratterizzano per la loro spiccata originalità e bellezza. La carne rappresenta la principale attitudine della specie e in questi ultimi anni la produzione nazionale ha sfiorato i 2,3 milioni di quintali, pari a una plv (produzione lorda vendibile) di circa 500 milioni di euro. L’Italia, insieme alla Spagna e alla Francia, rappresenta il Paese europeo dove si concentra la maggiore produzione di conigli da carne. Quest’anno, oltre ad ammirare i migliori soggetti in esposizione, i visitatori potranno partecipare al concorso “Indovina il peso del Coniglio” che riguarderà gli esemplari di razza Gigante individuati da un’apposita giuria. Il coniglio in gara verrà pesato alle ore 12 di domenica 16 dicembre, mentre dalla stessa ora e fino alle 13 si svolgerà lo spoglio delle schede. I primi due partecipanti che si saranno maggiormente avvicinati al peso del coniglio in gara verranno premiati con un buono spesa della Coop, rispettivamente da 100 e da 50 euro. “Anche con questa iniziativa – puntualizza il presidente di Araer, Maurizio Garlappi – l’Associazione continua nella sua intensa attività di divulgazione verso il consumatore, riuscendo a creare momenti di aggregazione e confronto tra gli operatori del settore che diversamente sarebbe difficile organizzare. Le eccellenze zootecniche della nostra regione devono essere il traino per iniziative di questo genere, che nelle precedenti tre edizioni ha dimostrato tutta la sua validità, testimoniata da una massiccia affluenza di pubblico che siamo certi si ripeterà anche il 15 e il 16 dicembre prossimi”.

“Sarebbe un errore ritenere che la coniglicoltura appartenga a una tipologia di allevamento di serie B – gli fa eco Claudio Bovo, direttore di Araer – Si tratta invece di una produzione importante, che vede il nostro Paese tra i principali produttori a livello europeo, a cui viene dedicata una particolare attenzione sia per quanto riguarda la ricerca scientifica indirizzata al miglioramento genetico sia per garantire condizioni di maggior benessere agli animali allevati. Riteniamo quindi che anche il Campionato italiano di Coniglicoltura che si svolgerà a Reggio Emilia possa rappresentare un momento importante di discussione tra gli operatori del settore”. Lo scorso anno Marco Presta e Alessandro Dose, conduttori della trasmissione radiofonica Il Ruggito del Coniglio, in onda su Rai Radio 2 tutti i giorni dal lunedì al venerdì, dedicarono alcuni minuti della loro trasmissione al Campionato italiano di Coniglicoltura, dimostrando un interesse che andò oltre l’aspetto più ironico che contraddistingue la loro trasmissione. I cancelli della Fiera di Reggio Emilia apriranno al pubblico alle ore 8 di sabato 15 dicembre e chiuderanno alle ore 19. Il giorno successivo l’apertura sarà sempre alle ore 8, ma la chiusura è fissata per le ore 16.