Concia delle sementi: le cose da sapere secondo Assosementi

La concia delle sementi: cos’è e a cosa serve

  • La concia consiste nell’applicazione sulla semente di prodotti autorizzati per la specifica coltura e finalizzati a contrastare l’azione di patogeni e parassiti nella fase di germinazione e nei primi stadi di sviluppo della pianta.
  • Viene realizzata in un contesto industriale, quale l’azienda sementiera, tra le fasi di lavorazione e di selezione meccanica del seme.
  • L’utilizzo di seme conciato, più resistente all’azione di patogeni e parassiti rispetto a quello non trattato, porta a incrementi significativi dei raccolti.
  • La concia delle sementi permette di ridurre l’impatto della chimica sull’ambiente rispetto ai trattamenti eseguiti in pieno campo, poiché consente di utilizzare una quantità di prodotti fitosanitari estremamente più ridotta ed in modo più mirato.
  • La concia industriale consente di utilizzare i prodotti fitosanitari in condizioni di maggiore sicurezza, rispetto al trattamento eseguito nelle aziende agricole, poiché avviene all’interno dello stabilimento sementiero, in un ambiente confinato e controllato.

La concia delle sementi: buone pratiche agricole

  • In azienda agricola, le sementi conciate devono essere stoccate in un magazzino ben areato, asciutto, al riparto dalla pioggia e dalla luce diretta, accessibile solo agli addetti ai lavori.
  • Gli addetti ai lavori durante le manipolazioni del seme devono essere tutelati con l’utilizzo di Dispositivi di Protezione Individuale, come guanti, occhiali di protezione, scarpe antinfortunistiche,.
  • La semente conciata viene movimentata e commercializzata in confezioni chiuse,
    dalle quali deve essere travasata con cautela nelle tramogge delle seminatrici.
  • Con l’operazione di semina, il seme conciato deve essere direttamente interrato dalla seminatrice, senza che rimanga esposto all’aria. Dopo la semina bisogna accertarsi che i semi siano ben interrati.
  • Deve essere adottata la massima cautela per evitare ogni dispersione di semente conciata nell’ambiente: i sacchi vanno maneggiati con cura, gli spostamenti su strade pubbliche devono essere effettuati con le tramogge vuote.

La concia delle sementi: norme per la sicurezza

  • La sicurezza per chi manipola le sementi conciate e per l’ambiente è un aspetto fondamentale. Per tal motivo, la normativa sui prodotti fitosanitari (Reg. CE n° 1107/2009) stabilisce quali indicazioni riportare sulle confezioni di sementi conciate, vale a dire il nome del prodotto fitosanitario impiegato, il nome del principio attivo, le frasi di precauzione e le eventuali misure di mitigazione del rischio.
  • L’Associazione sementiera europea (ESA), ha elaborato in tutte le lingue dell’Unione una serie di pittogrammi ed una fraseologia standard che applicati sulle confezioni delle sementi conciate facilitano la comprensione dei consigli di prudenza e le misure di mitigazione del rischio, aumentando così il livello di sicurezza per gli operatori (vedi figura).
  • A ulteriore garanzia della qualità dei prodotti conciati, ESA ha lanciato lo standard volontario ESTA (European Seed Treatment Assurance), uno percorso di certificazione che copre tutte le fasi del trattamento del seme presso l’azienda sementiera, dallo stoccaggio fino al confezionamento ed alla gestione dei rifiuti. Dal 2016 Assosementi è agente nazionale ESTA.

 

LEGGI ANCHE Concia delle sementi. Assosementi: fondamentale per coltivazione del mais in Friuli Venezia Giulia

LEGGI ANCHE Mais e soia nell’economia agroalimentare del Friuli Venezia Giulia