Agriumbria 2019. L’olivicoltura che aiuta a mitigare i cambiamenti climatici: focus il 29 marzo

Image Line, azienda Hi-Tech italiana specializzata nei servizi informatici per le aziende agricole, anche quest’anno parteciperà ad Agriumbria, la mostra nazionale dell’agricoltura, zootecnia e alimentazione, che dal 29 al 31 marzo raccoglierà nel centro Italia gli operatori del settore che potranno così confrontarsi sulle nuove tendenze del mercato.

In occasione della 51esima edizione della manifestazione, Image Line ha scelto di puntare i riflettori su una delle coltivazioni simbolo dell’eccellenza Made in Italy: l’olivicoltura. Durante il convegno “Focus Olivo – nuove tecniche di gestione sostenibile dell’oliveto”, in programma venerdì 29 marzo, l’azienda di Faenza, approfondirà la conoscenza delle nuove tecnologie per la gestione degli oliveti, le linee guida per l’agricoltura di precisione e le novità nell’ambito della difesa dell’olivo. Ma non solo. Ampio spazio sarà dato anche alle strategie produttive sostenibili, alle nuove tecniche di difesa fitosanitaria e ai nuovi software in grado di monitorare, pianificare e registrare tutto ciò che avviene in campo.

Ad animare l’incontro organizzato da Image Line ci sarà Primo Proietti del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali dell’Università degli Studi di Perugia, che illustrerà il progetto Olive4climate*, focalizzato sulla mitigazione delle variazioni del sistema climatico attraverso lo sviluppo di una filiera dell’olio extra vergine di oliva sostenibile. «L’oliveto condotto secondo pratiche colturali a basso impatto ambientale può sequestrare grandi quantità di CO2 atmosferica – afferma Proietti. Considerando l’intera filiera olivicola-olearia, la quantità di CO2 sequestrata può così risultare superiore a quella emessa e, conseguentemente, la produzione di olio può contribuire a mitigare i cambiamenti climatici». Se si considera che il 70% della produzione mondiale di olive e olio d’oliva deriva dall’Unione Europea e che gli ettari attualmente utilizzati per questo tipo di coltivazione sono 5 milioni, Primo Proietti spiegherà, nel corso del convegno, come la correlazione tra olivicoltura e ambiente può portare un contributo importante ai nuovi scenari ambientali e climatici. Proietti fornirà anche interessanti approfondimenti sul manuale per gli agricoltori e i produttori di olio d’oliva, previsto dal progetto, contenente un insieme di tecniche che potranno essere impiegate per realizzare una gestione sostenibile dell’oliveto, permettendo al settore olivicolo di diventare ancora più eco-friendly.

L’olivicoltura moderna, al pari degli altri settori agricoli, guarda con sempre maggiore attenzione ai temi della sostenibilità e della rintracciabilità, potendo contare su software e piattaforme digitali, che consentono di gestire al meglio le buone pratiche agronomiche a garanzia della salubrità e dell’efficienza delle produzioni.

L’intervento di Cristiano Spadoni e Marco Cicognani di Image Line permetterà di approfondire la conoscenza degli strumenti più utilizzati per la tracciabilità in agricoltura, tra i quali si distingue QdC® – Quaderno di Campagna (www.quadernodicampagna.com), la piattaforma sviluppata da Image Line che permette all’agricoltore di accedere facilmente a tutte le informazioni che gli consentono di pianificare in maniera più efficiente le attività in campo, ad esempio le previsioni meteo circoscritte alla propria azienda agricola, la registrazione accurata dei trattamenti per la protezione delle piante e il monitoraggio delle avversità.

«Gli strumenti introdotti dall’agricoltura 4.0 – afferma Cristiano Spadoni – ci permettono di dare una lettura ancora più innovativa alle attività in campo, consentendo agli operatori del settore di produrre meglio e dare valore alle eccellenze dell’agroalimentare Made in Italy, strizzando l’occhio alla sostenibilità.” “Se ben gestito – continua Spadoni – il QdC® rappresenta una vera e propria carta d’identità del prodotto, in grado di rivelare al consumatore informazioni utili sulla provenienza, l’azienda agricola e il processo produttivo dell’olio che arriva in tavola, rispondendo al contempo alle richieste del mercato».

Chiuderà i lavori Ruggero Petacchi della Scuola Sant’Anna di Pisa, che afferma: «ad Agriumbria verrà presentata l’importanza delle reti di monitoraggio per la gestione della difesa contro le avversità dell’olivo nell’ambito delle diverse strategie di protezione delle colture. Inoltre verranno illustrate sia le nuove conoscenze in materia di controllo dell’insetto chiave, la mosca delle olive, come pure la problematica del controllo dei fitofagi minori. Dal palco di Image Line ad Agriumbria Petacchi presenterà anche il progetto Smartmeteo, un sistema innovativo agro-metereologico e di monitoraggio fitopatologico a supporto delle imprese agricole, finalizzato a fornire all’agricoltore informazioni validate e georeferenziate di elevato profilo tecnico ma anche di immediata fruibilità, circa l’andamento climatico ed il monitoraggio fitosanitario delle principali avversità delle colture più diffuse su scala regionale.

L’appuntamento è presso la Sala A del Centro Congressi fieristico a partire dalle 11.00 fino alle 12.30.

Image Line, inoltre, sarà presente ad Agriumbria con un proprio stand all’ingresso del Padiglione 8, all’interno del quale i visitatori potranno approfondire la conoscenza degli strumenti che il network, punto di riferimento del mondo agricolo, mette in campo per l’agricoltura 4.0 e come utilizzarli.