Lessini Durello protagonista dell’autunno veronese. Eventi da non perdere oltre la vendemmia

Terminata con grande successo la festa dedicata al Lessini Durello e il suo abbinamento tipico, la Soppressa di Brenton De.Co., la denominazione si sta preparando alla vendemmia e al fitto calendario promozionale autunnale che l’attende

La festa del Lessini Durello e della Sopressa di Brenton De.Co. di fine agosto ormai da ben quattordici anni salutano il periodo estivo e danno il via ai preparativi della vendemmia. Quest’anno le uve si presentano in ottimo stato, e la forte escursione termica e la mancanza di fenomeni grandigeni ha portato le uve a una maturazione equilibrata. La marcata freschezza che caratterizza questo vitigno è quindi a livelli che fanno sorridere i 34 soci della denominazione, prospettando una delle migliori vendemmie di sempre. E la denominazione si prepara anche a un nuovo record in quanto, se si analizzano in prospettiva i dati di imbottigliamento, ci sono buone possibilità che si arrivi a 1.5 milioni di bottiglie, record assoluto degli ultimi 30 anni.

E sono tante anche le occasioni per potere degustare lo spumante autoctono di Verona per tutti i mesi autunnali. Ancora 4 gli appuntamenti di Moonlight Lessinia, la rassegna che porta i winelovers nei posti più belli della Montagna Veronese e conclude le escursioni con una cena a base di Lessini Durello e Monte Veronese DOP ( per ulteriori info www.altalessinia.com) . Il Lessini Durello sarà protagonista a ottobre di Hostaria Verona, l’11, 12 e 13 ottobre 2019 in una nuova location, la romantica Casa di Giulietta, dove si potrà brindare all’amore dal celebre balcone. Infine Durello and Friends torna a Verona e lo farà nella prestigiosa Gran Guardia, in pieno centro storico, dal 23 al 24 novembre 2019.
A fine novembre trasferta estera con Go Volcanic! a Budapest, manifestazione che metterà insieme tutti i territori vulcanici europei in una grande mostra mercato.

«In questi mesi di presidenza – spiega Paolo Fiorini, presidente del Consorzio – ho potuto constatare l’ottimo stato di salute della denominazione, con produttori capaci e caparbi che stanno promuovendo il Lessini Durello in Italia e nel mondo e i dati di produzione non fanno che confermare le mie parole. Ci attende un autunno intenso di attività che, dopo la vendemmia, ci vedranno impegnati su vari fronti. Unico rammarico è l’allungarsi dei tempi per la modifica del disciplinare di produzione a causa della situazione politica attuale, ma sappiamo che il Ministero sta lavorando alacremente per permetterci di portare a termine questo importante iter che aprirà nuove prospettive per la nostra denominazione»