Allevatori. La Fattoria di AIA al Villaggio Contadino di Coldiretti chiude con un bagno di folla

Nel tardo pomeriggio ieri con il sottofondo delle note della Fanfara dei Carabinieri e con la folla di cittadini e visitatori a circondare il ring esterno alla “Fattoria degli Animali” realizzata da A.I.A. e dal Sistema Allevatori, in particolare dall’Associazione Regionale Allevatori dell’Emilia-Romagna (Araer), con due simpaticissimi asini della razza Romagnola e gli altri animali all’interno dei box, simboli della ricca biodiversità animale della regione e con le razze protagoniste della zootecnia che produce la maggioranza delle eccellenze della “Food Valley “ emiliano-romagnola, si è conclusa la “tre giorni” della grande kermesse  del “Villaggio Contadino” organizzato da Coldiretti a Bologna, nelle Piazze “8 Agosto” e “XX Settembre” e nel Parco della Montagnola.

L’ “attrazione delle attrazioni” è stata senza dubbio proprio la “Fattoria degli Animali”, assieme ai numerosissimi stand con il meglio dell’enogastronomia nazionale, un vero e proprio orgoglio del nostro Paese che giustifica pienamente lo slogan scelto per la manifestazione di Coldiretti: “Bella e buona: l’Italia che vince”.

Molte le visite istituzionali nei tre giorni della manifestazione, di esponenti politici nazionali e locali: anche nella giornata di chiusura: sul palco assieme al presidente nazionale di Coldiretti, Ettore Prandini, ed al segretario generale Vincenzo Gesmundo, c’è stato l’intervento del segretario della Lega Matteo Salvini, che ha tra l’altro ringraziato l’Organizzazione per l’invito, dicendosi pronto “a lavorare anche qualche ora in più, rispetto al passato, per difendere il lavoro e le produzioni degli agricoltori ed allevatori italiani”.

In visita privata tra gli stand ed alla “Fattoria degli Animali” anche l’assessore regionale all’Agricoltura e Sistemi Verdi della Regione Lombardia, Fabio Rolfi, per una piacevole domenica in famiglia come quella trascorsa dai cittadini bolognesi, che hanno risposto in massa all’evento.

«Siamo molto soddisfatti – afferma il presidente dell’A.I.A., Roberto Nocentini, nei tre giorni sempre presente nella Fattoria degli Animali ed agli incontri e dibattiti al ‘Villaggio’ – perché ancora una volta ci siamo presentati come Sistema unito e coeso in una regione che rappresenta numeri e produzioni di eccellenza per quanto riguarda sia la zootecnia che l’intero agroalimentare. La nostra forza è mostrare il vero volto del nostro lavoro ai cittadini: non abbiamo nulla da temere, perché l’allevamento italiano è diverso e distintivo, e soprattutto affidabile. Ne sono prova gli importanti accordi che abbiamo avviato, cito fra tutti quello con Araer ed il Consorzio del Parmigiano Reggiano, per rafforzare le informazioni che possiamo fornire in tema di benessere animale e sostenibilità della zootecnia italiana».

«In questa ‘tre giorni’ – aggiunge il direttore generale A.I.A., Roberto Maddé – il filo conduttore è stato il benessere animale, la formazione continua degli operatori in rapporto all’avvento della ‘zootecnia 4.0’, la sostenibilità ambientale, la qualità e l’eccellenza delle produzioni di origine zootecnica. Tutto ciò non sarebbe possibile senza l’impegno quotidiano dei nostri allevatori e l’assistenza continua del Sistema Allevatori. Tradurre il lavoro in informazioni e dati attendibili è anche una delle nostre principali linee di operatività: per questo abbiamo presentato pure a Bologna le informative sul Progetto Leo, per ampliare la condivisione delle nostre conoscenze».

Un particolare ringraziamento A.I.A. rivolge al presidente ed al direttore di Araer, rispettivamente Maurizio Garlappi e Claudio Bovo, unitamente agli allevatori espositori nella “Fattoria degli Animali” ed a tutto il personale dell’Associazione Regionale Allevatori dell’Emilia-Romagna.

 

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