Consorzio Bonifica dell’Emilia Centrale. Nell’anno della pandemia conti in ordine e 600 mila euro presto reinvestiti nelle aree gestite

Carpi (MO)Un avanzo virtuoso di oltre 600 mila euro che verrà integralmente reinvestito in favore dei territori.

E’ l’esito di bilancio del Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale nell’anno 2020, che sarà a lungo ricordato per l’emergenza pandemica da Covid19, ma in cui l’ente – grazie ad una ancor più attenta gestione – è riuscita nel mantenimento della propria operatività e nel prosieguo delle attività calendarizzate senza rallentamenti né interruzioni, forte di una struttura in grado di rispondere positivamente al notevole impiego di risorse, umane e finanziarie e di uno spirito di resilienza che ha consentito di rispondere ai momenti più critici con l’adozione di una serie di misure (sicurezza, risparmio energetico, lavoro smart, etc.) che hanno rafforzato l’intera pianificazione in modo solido ed efficace.

È quanto emerge dall’assemblea svolta presso l’Hotel Gabarda di Carpi (MO) dove il Consiglio d’Amministrazione dell’ente si è riunito in sicurezza e nella quale è stato approvato l’esito di bilancio alla presenza del presidente Marcello Bonvicini, dei due vicepresidenti – Arianna Alberici e Matteo Catellani – del direttore generale Domenico Turazza, dei membri del Comitato Ugo Franceschini e Tiziano Pattaccini e di tutti i consiglieri.

Il Consiglio di Amministrazione, nella sua prossima seduta – che si terrà nel mese di Agosto – verrà chiamato ad approvare la destinazione del positivo avanzo d’esercizio 2020, che è stato portato a nuovo, tenendo conto dell’esigenze di coprire gli aumenti del costo delle materie prime e di rafforzare il patrimonio di progetti del Consorzio: mirati e opportuni interventi effettuati sotto la guida della governance eletta tre anni fa e guidata dall’allevatore Matteo Catellani.

In piena continuità di intenti con il precedente mandato l’attuale presidente, Marcello Bonvicini, esprime la sua soddisfazione per l’esito di bilancio: “Il risultato premia l’impegno di tutta l’organizzazione del Consorzio – governance, direzione e struttura operativa – nel tradurre in interventi e attività concrete i programmi che a suo tempo sono stati prefissati dall’amministrazione del Consorzio”.

Soddisfatto anche il direttore generale dell’Emilia Centrale, Domenico Turazza, che rileva: “I principali indicatori di Bilancio – risultato di esercizio, cash flow, patrimonio netto, ecc. – hanno fatto registrare sensibili miglioramenti e pertanto l’esercizio ci restituisce il quadro di un Ente in salute che intende realizzare fino in fondo le sue funzioni istituzionali”.

Nella Relazione Illustrativa del Bilancio, il Comitato Amministrativo ha messo inoltre in evidenza altri importanti punti dell’attività 2020, ponendo l’accento su alcune fondamentali sfide tra cui: il prosieguo del ricambio generazionale dei dipendenti consortili, già da tempo avviato e destinato a culminare nei prossimi anni per garantire il mantenimento degli standard operativi; e la piena operatività del MOG – Modello Operativo e di Gestione – ai sensi del D.Lgs. n. 231/2001 che, dopo l’approvazione della Parte Generale del Modello e del Codice Etico, entro fine anno vedrà anche l’adozione delle parti Speciali per una maggiore tutela del Consorzio nella prevenzione da alcuni reati.

Al termine della riunione è intervenuto l’assessore all’Ambiente della Città di Carpi, Riccardo Righi, che ha espresso il sentito apprezzamento dell’Amministrazione comunale per l’attività che il Consorzio svolge in una proficua e sinergica collaborazione tra i due enti ormai ultradecennale.

Il Bilancio Consuntivo 2020, corredato dalla Relazione Illustrativa, dalla Relazione del Collegio dei Revisori dei Conti e dalla Relazione sull’andamento dei principali processi operativi, è consultabile alla pagina web: https://www.emiliacentrale.it/consorzio-trasparente/bilanci/.

 

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