Pacchetto agroalimentare: contratti di filiera

L’intervento ha l’obiettivo di rilanciare gli investimenti nel settore agroalimentare e consentirà l’utilizzo di risorse quantificabili in 250-300 milioni di euro nei prossimi tre anni, attraverso contratti di filiera e di distretto agroalimentari promossi dal Mipaaf di concerto con il Ministero dello Sviluppo Economico.
I contratti di filiera sono uno strumento di finanziamento di programmi integrati di investimento, a carattere interprofessionale ed avente rilevanza nazionale. Il programma deve partire dalla produzione e deve interessare anche le imprese che si occupano della raccolta, della trasformazione e della commercializzazione dei prodotti agricoli, nonché quelle che forniscono servizi e mezzi di produzione.
I requisiti, le condizioni, e le altre modalità richieste per l’accesso ai finanziamenti agevolati (Regime di aiuti di Stato n. N 379/2008) sono definiti dal decreto del Mipaaf di concerto con Ministero Sviluppo Economico e Ministero dell’Economia nel novembre del 2007.

Finanziamento – Per quanto riguarda le fonti di finanziamento, è disponibile uno stanziamento di 100 milioni di euro del Fondo rotativo per il sostegno alle imprese e gli investimenti in ricerca (FRI) della Cassa Depositi e Prestiti, mentre è necessario trovare copertura per le risorse in conto capitale, inizialmente recate dal FAS e successivamente confluite nel Fondo strategico per il Paese a sostegno dell’economia reale. La norma proposta consente di finanziare la quota in conto capitale, necessaria per l’attivazione del FRI, utilizzando i rientri per capitale e interessi dei mutui erogati da ISA S.p.A., per conto del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, a favore dei contratti di filiera di cui al decreto ministeriale 1° agosto 2003. Inoltre, in considerazione dei flussi previsti per i suddetti rientri, pari a circa 7 milioni di euro per anno, per il periodo compreso tra il 2014 e il 2020, si autorizza ISA ad anticipare le risorse in modo da garantire la copertura dei fabbisogni finanziari dei primi tre anni.

 

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