Scopriamo Cobra Pro la forbice elettrica per la potutura delle piante da frutto. Anche ad Interpoma 2018

Tutt’altro che appassimento: l’autunno di Campagnola – player di punta del settore della meccanica agricola – si caratterizza per un interessante calendario di manifestazioni fieristiche e occasioni di confronto con la clientela e il pubblico degli operatori professionali.

Dopo l’ottimo riscontro ottenuto a EIMA – con un cospicuo incremento del flusso di visitatori a fronte di un catalogo prodotti fortemente implementato nel segno dell’innovazione e del design – la tappa successiva sarà dal 15 al 17 novembre la kermesse Interpoma di Bolzano, in collaborazione con la Società Mar-Tech di Bondeno, per approdare infine all’Esposizione Internazionale Rive di Pordenone nelle giornate del 27, 28 e 29 novembre, presso lo stand del rivenditore Rinaldin Group.

Un viaggio dal Trentino Alto Adige al Friuli Venezia Giulia in cui l’azienda ha scelto di portare con sé i prodotti di punta della sua gamma di attrezzature dedicate alla potatura – con focus sulla forbice elettrica Cobra Pro e sulla Line 44 – e di riservare a Rive un ulteriore spazio per la linea di macchinari Arrizza impiegati nella lavorazione dell’interfilare.

La forbice elettrica Cobra Pro è destinata alla potatura della vite, delle piante da frutto e di quelle ornamentali ed è stata progettata da Campagnola per un utilizzo professionale. Garantita dall’azienda per 4 anni, questo strumento si distingue per la maneggevolezza e l’elevata potenzialità di taglio, riassumendo su di sé molte delle caratteristiche ricercate dall’agricoltore 4.0. Si tratta di uno strumento rivolto alla viticoltura di precisione dalla notevole robustezza, grazie al tecnopolimero a forte tenuta che la compone e alla lama in acciaio forgiato ad alta resistenza universale per vigneto e frutteto di cui è munita.

Altro aspetto determinante è la semplicità d’uso, favorita dal peso di 840 grammi, dall’impugnatura di 31 x 38 mm e dall’assoluta flessibilità del cavo di alimentazione, che non inficerebbe il funzionamento della forbice nemmeno nell’eventualità di un taglio accidentale. Da non sorvolare è poi la ridotta esigenza di manutenzione, agevolata dalla presenza di una cover facilmente amovibile e ideale per la pulizia e l’ingrassaggio.

La serie Line 44 è composta da 5 attrezzi alimentati dallo stesso modello di batteria in grado di garantire a ciascuno di loro un’intera giornata di lavoro. Si parte da due forbici elettriche – Easy S ed Easy L – con capacità di taglio progressiva (diametro di 30 mm la prima e di 36 mm la seconda); le affiancano due soluzioni su asta di prolunga, ovvero le forbici Easy 80 (con asta di 80 cm) ed Easy 150 (fino a 150 cm), entrambi con una capacità di taglio di 36mm. La peculiarità di tutte queste cesoie sono le lame in acciaio ad alta resistenza, l’impugnatura ergonomica e la modalità di apertura completa o ridotta. Oltre alla batteria ultraleggera (1,5 kg) e allo zaino, anch’esso ergonomico, completa la gamma la legatrice Linker, utilizzata in viticoltura, frutticoltura ed orticoltura, capace di dimezzare i tempi di lavoro rispetto alla legatura manuale e di ottenere fino a 60 legature al minuto. Il suo peso contenuto di soli 940 grammi (cavo compreso) e le tre tipologie di filo per le bobine (plastica, carta o materiale fotodegradabile) costituiscono gli altri punti di forza della linea.

I visitatori di Rive potranno osservare inoltre i macchinari del partner commerciale Arrizza, Società specializzata nella progettazione e nella costruzione di macchine per la lavorazione dell’interfilare di cui Campagnola detiene la distribuzione. Questi macchinari, unici per versatilità, rapidità e precisione garantiscono un eccezionale livello di qualità e di accuratezza ad un costo contenuto e costituiscono una soluzione ideale per le aziende impegnate nella bioagricoltura.