Sostegno ai giovani. Dalla Banca europea per gli investimenti (BEI) 2 miliardi di euro a favore dell’agricoltura in tutta Europa

La Banca europea per gli investimenti (BEI), la banca dell’UE, ha annunciato il lancio di un pacchetto di prestiti del valore di quasi 1 miliardo di euro a favore dell’agricoltura e della bioeconomia. L’importo sarà duplicato dagli istituti finanziari di attuazione, per un totale di finanziamenti a lungo termine mobilitati a favore delle imprese del settore di quasi 2 miliardi di euro. L’annuncio è intervenuto nel corso della conferenza fi-compassAddressing price volatility and financing needs of young farmers and agriculture” (Far fronte alla volatilità dei prezzi e alle esigenze di finanziamento dei giovani agricoltori e dell’agricoltura) tenutasi a Bruxelles il 29 aprile 2019.

Nell’ambito del pacchetto, un prestito per programma di 700 milioni di euro a favore delle piccole e medie imprese agricole sarà gestito da banche locali e società di leasing attive in tutta l’UE e includerà una finestra pari almeno al 10% per gli agricoltori di età inferiore a 41 anni. Il progetto consentirà ai giovani agricoltori di beneficiare di condizioni di finanziamento competitive, ad esempio scadenze più lunghe fino a 15 anni e periodi di tolleranza fino a cinque anni, per poter soddisfare le loro esigenze specifiche.

Si tratta di una delle maggiori iniziative di finanziamento a favore dell’agricoltura sostenute dalla BEI e sarà integrata da due prestiti pilota: uno di 75 milioni di euro dedicato esclusivamente ai giovani agricoltori e uno di 200 milioni di euro a favore dell’agricoltura e dell’azione per il clima.

L’iniziativa della BEI mira ad incrementare gli investimenti a favore del settore agricolo, a lungo trascurato dal sistema bancario a causa del maggiore rischio percepito. Lo confermano, una volta di più, i risultati, presentati alla conferenza, della recente indagine fi-compass condotta su circa 7 600 agricoltori in 24 Stati membri dell’UE. L’indagine ha rivelato che le richieste di finanziamento delle aziende agricole, rispetto a quelle delle PMI di altri settori, più difficilmente hanno esito positivo, e che le loro probabilità di vedersi direttamente respinte dalle banche le domande di prestito sono maggiori. I giovani agricoltori poi, spesso privi di garanzie e di esperienza, incontrano difficoltà ancora maggiori nell’accesso ai finanziamenti.

«Il settore agricolo è la colonna portante dell’economia dell’UE – ha sottolineato Andrew McDowell, Vicepresidente della BEI responsabile per l’agricoltura e la bioeconomia – e il suo fondamentale ruolo non è soltanto quello di produrre cibo sano, ma anche quello di combattere il cambiamento climatico e tutelare l’ambiente. Con questa nuova iniziativa la BEI guarda al futuro del settore e va a colmare un’importante lacuna del mercato, ovvero la mancanza di accesso ai finanziamenti per gli agricoltori, in particolare quelli delle nuove generazioni. Il prestito per programma si propone di sostenere anche la crescita e la competitività del settore dell’agricoltura/bioeconomia attraverso la creazione e il mantenimento di posti di lavoro nelle aree rurali e costiere».

«L’accesso ai finanziamenti – ha aggiunto Phil Hogan, Commissario europeo per l’Agricoltura e lo sviluppo rurale – è un fattore cruciale che troppo spesso costituisce un ostacolo per i giovani che intendono dedicarsi alla professione di agricoltori. Considerando che l’11% degli agricoltori europei è al di sotto dei 40 anni il sostegno ai giovani attivi nel settore è una priorità per la Commissione europea e per la politica agricola comune dopo il 2020. Mi fa molto piacere vedere che questa nuova iniziativa congiunta è ormai una realtà».

«Le difficoltà nell’accesso al credito – ha affermato Jannes Maes, Presidente del Consiglio europeo dei giovani agricoltori (CEJA) – sono state riconosciute come una delle barriere più difficili da superare per i giovani agricoltori di tutta Europa. Questa iniziativa congiunta rappresenta un’opportunità per offrire una risposta al problema che sia comune a tutta l’UE. Il CEJA si compiace di questo passo avanti e invita sia gli Stati membri che gli istituti finanziari ad assicurare una rapida attuazione delle varie misure in modo che i giovani agricoltori possano beneficiare appieno degli strumenti in questione».

Ulteriori informazioni sulle attività della BEI a favore dell’agricoltura

Survey on financial needs and access to finance of EU agricultural enterprises (Indagine sulle esigenze di finanziamento e l’accesso al credito per le imprese agricole dell’UE)

Joint initiative for improving access to funding for European Union Young Farmers (Iniziativa congiunta per il miglioramento dell’accesso ai finanziamenti da parte dei giovani agricoltori dell’Unione europea)

Informazioni generali

La Banca europea per gli investimenti (BEI) è l’istituzione finanziaria di lungo termine dell’Unione europea i cui azionisti sono gli stessi Stati membri. Essa eroga finanziamenti a lungo termine per investimenti finalizzati a contribuire alla realizzazione degli obiettivi strategici dell’UE. Nell’ultimo quinquennio (2014-2018), la BEI ha erogato 32,8 miliardi di euro a titolo di cofinanziamento per il settore dell’agricoltura/della bioeconomia (l’88,5% dei quali destinati agli Stati membri dell’UE).

fi-compass è una piattaforma di servizi di consulenza sugli strumenti finanziari a titolo dei Fondi strutturali e d’investimento europei (Fondi SIE), compreso il Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR). È finanziata dalla Commissione europea ma la gestione e la concreta attuazione sono affidate alla Banca europea per gli investimenti.