Il Veneto con Patrizia Zambon vince ad Amatrice la finale dell’Agrichef Festival della Cia

Con la tappa finale dell’Agrichef Festival oggi ad Amatrice, nell’Area Food progettata da Stefano Boeri, si conclude l’evento itinerante promosso da Turismo Verde, l’associazione agrituristica di Cia-Agricoltori Italiani, ideato per promuovere e valorizzare i piatti tipici della tradizione contadina, attraverso la collaborazione con gli istituti alberghieri italiani.

L’Agrichef Festival ha decretato la ricetta vincitrice a livello nazionale, i tortelli di gallina di Lonigo al ragù trilogia di asparagi, preparati dall’agrichef Patrizia Zambon dal Veneto, che ha avuto la meglio fra i cuochi agricoli provenienti dagli agriturismi di tutt’Italia, ciascuno vincitore della gara ai fornelli nella propria regione, in un tour che si è alternato in 13 città nell’arco di sei mesi.

A valutare la qualità delle proposte culinarie, una giuria di esperti composta da food blogger, chef stellati e critici gastronomici, con la presenza del sindaco di Amatrice, Filippo Palombini. L’evento si è tenuto in collaborazione con il Centro di formazione professionale alberghiero di Amatrice, in via di ricostruzione grazie al contributo di Cia-Agricoltori Italiani. La partnership con gli istituti alberghieri italiani ha anche messo in contatto le aziende con gli allievi, futuri ambasciatori della cucina italiana, per opportunità di formazione e di lavoro.

“Abbiamo accolto con entusiasmo la proposta di ospitare la finale dell’Agrichef Festival presso il nostro Centro di Formazione -ha dichiarato la direttrice Anna Fratini-. I piatti sono il risultato di un grande lavoro e nascono dalle tradizioni e dai prodotti delle loro terre, così come le tradizioni enogastronomiche e il profondo radicamento con la cultura del territorio, rappresentano i valori fondamentali alla base del percorso formativo dei nostri allievi”.

“C’è una rete di valori che appartiene al mondo rurale e ha bisogno delle nuove generazioni per essere tramandata, ma va anche resa sostenibile e innovativa -hanno aggiunto il presidente nazionale di Turismo Verde Giulio Sparascio e il vicepresidente nazionale di Cia Mauro Di Zio-. Agrichef Cia e agricoltori sono parte delle comunità e contribuiscono alla loro tenuta creando opportunità di lavoro, e insieme alle istituzioni e ai cittadini partecipano alla promozione del territorio”.

L’Agrichef è un cuoco che lavora all’interno di un agriturismo, impegnandosi a trasformare le produzioni della sua azienda nel rispetto della stagionalità, con l’utilizzo di materie prime e ingredienti legati al territorio.

Il Festival è stata l’occasione per ribadire l’importanza degli agriturismi italiani e mettere in connessione tutte le realtà del settore per contribuire allo sviluppo del turismo dei territori rurali. La diffusione dell’agriturismo produce benefici nelle campagne grazie all’intervento di contadini e imprenditori che riportano in vita produzioni in pericolo di abbandono. La città di Amatrice è stata scelta per richiamare l’attenzione su un’area a rischio spopolamento dopo la tragedia del sisma del 2016 nel Centro Italia. Cia-Agricoltori Italiani da anni è attiva nei territori appenninici con una strategia mirata a supportare la ripresa delle aree interne e delle aziende agricole nelle quattro regioni colpite dal terremoto (Lazio, Abruzzo, Marche e Umbria) con il progetto “I Prodotti dell’Appennino”, realizzato insieme a JPMorgan Chase Foundation.

Agrichef Festival – la giuria

Presidente, Anna Fratini (direttrice Istituto di Formazione Professionale Alberghiero di Amatrice); gli altri giurati: Filippo Palombini (sindaco di Amatrice), Mariano Calisse (presidente Provincia di Rieti), Sandro e Maurizio Serva (chef stellati), Francesco Maria Palomba (Accademia italiana della cucina), Elia Grillotti (presidente dell’Associazione Provinciale Cuochi Rieti) Alessia Dalla Massara (food blogger Agrodolce) Laura Ciarallo(food blogger Sorelle su Marte) Serena Bringheli (food blogger Cucina Serena) e Simone Casini (allievo del Centro di Formazione Professionale Alberghiero di Amatrice).

Agriturismo – i numeri

Nell’ultimo rapporto Istat si registrano 23.406 aziende agrituristiche autorizzate, 745 in più rispetto all’anno precedente (+3,3%). Le presenze dei clienti negli agriturismi ammontano a 12,7 milioni (+5,3%). I conti economici dell’agricoltura consentono di misurare la dimensione economica del settore agrituristico, pari nel 2017 a 1,36 miliardi di euro, in crescita del 6,7% sul 2016. L’84,2% delle aziende agrituristiche è situato in aree montane e collinari, il restante 15,8% in pianura. La crescita del numero degli agriturismi, registrata in tutto il Paese, è molto più decisa nel Centro (+6,3%) rispetto al Mezzogiorno (+3,9%) e al Nord (+0,8%). Più di un’azienda su tre (36,2%) è a conduzione femminile. La maggiore concentrazione si rileva in Toscana con 1.789 unità, pari al 39,2% del totale degli agriturismi regionali e al 21,1% di quelli nazionali a conduzione femminile.