Code Brennero è caos. Confagricoltura chiede ad UE di sbloccare situazione: va in Europa il 60% export italiano

ROMA – “Abbiamo chiesto un’iniziativa urgente della Commissione europea per sbloccare in modo definitivo la situazione che si è creata al Brennero. E ringraziamo i ministri più direttamente interessati per i contatti già avviati al fine di garantire la libera circolazione delle merci”.

Così il presidente di Confagricoltura, Massimiliano Giansanti, sulle lunghe code che si sono create per i test antivirus richiesti agli autisti degli automezzi destinati in Germania o che devono transitare nel territorio tedesco per raggiungere la destinazione finale.

“Va assicurato il rispetto dei cosiddetti ‘corridoi verdi’, attivati a seguito dell’emergenza sanitaria, che hanno consentito finora in modo coordinato ed efficace la circolazione delle merci e la garanzia di rifornimento dei prodotti destinati all’alimentazione” – sottolinea Giansanti.

“Il valico del Brennero è il punto passaggio strategico per le esportazioni agroalimentari italiane destinate al mercato europeo”.

“Oltre il 60% del nostro export di settore – che ha raggiunto i 45 miliardi di euro alla fine dello scorso anno – è destinato ai consumatori degli altri Stati membri dell’Unione” – conclude il presidente di Confagricoltura.

 

 

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