Vino, Centinaio (Mipaaf): Premiata qualità nostro Made in Italy che dobbiamo difendere

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Un brindisi con un calice di ottimo Barbaresco per Gian Marco Centinaio

ROMA – “Quello vitivinicolo è un settore trainante per l’agroalimentare italiano e per tutta la nostra economia. Noi produciamo soprattutto qualità, ed è la forza dei nostri prodotti che sono apprezzati in tutto il mondo”.

Con queste parole il sottosegretario alle Politiche agricole alimentari e forestali, Gian Marco Centinaio, commenta le elaborazioni sui dati Istat del primo semestre 2021 che evidenziano una crescita delle esportazioni del 16 per cento in valore e del 6 per cento in volumi, raggiungendo 3,3 miliardi di euro in sei mesi.

“È un patrimonio che va valorizzato e difeso da politiche che rischiano di danneggiare un nostro asset strategico. Occorre puntare sempre di più sull’internazionalizzazione e per farlo dobbiamo fare sistema e favorire un coordinamento del Mipaaf con gli altri ministeri: quello degli Esteri, dello Sviluppo economico ma anche il ministero della Salute. Soprattutto a fronte di politiche europee che dopo aver puntato sulla dealcolazione parziale o totale, ora cercano di scoraggiare il consumo di vino, facendo passare il messaggio che sarebbe nocivo per la salute. Dai dati Istat emerge poi che in particolare i nostri spumanti fanno registrare all’estero ottimi risultati sulla media 2015/18. Noi italiani – ricorda Centinaio a proposito del caso Prosek – siamo molto rispettosi delle denominazioni altrui, per questo porteremo avanti in Ue una battaglia perché ci sia una vera e leale reciprocità e il rispetto delle regole”.

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