Viticoltura eroica. Cervim ringrazia presidente Mattarella per parole sulla montagna: La montagna è vita, natura e biodiversità

AOSTA – La montagna è vita, la montagna è cultura e prezioso scrigno, ambientale, naturale, agricolo e sociale. Ogni giorno è necessario ricordare che la montagna deve essere tutelata e vissuta.

Lo sottolinea il Cervim – Viticoltura eroica, in occasione della Giornata internazionale della montagna, che si celebra l’11 dicembre (dal 2002): “Noi viticoltori eroici – ricorda il presidente Cervim, Stefano Celi – nelle nostre montagne in Italia, in Europa e nel mondo, abbiamo deciso di viverci e di lavorarci, coltivando i nostri vigneti, garantendo così alla collettività la presenza dell’uomo, evitando l’abbandono dei territori più estremi ed evitando, per quanto possibile, il dissesto idrogeologico”.

Un ringraziamento da parte del Cervim va al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ha celebrato la Giornata della Montagna: “E’ cresciuta, a livello globale, la consapevolezza del ruolo rivestito dai territori montani per preservare la biodiversità” ha detto in sintesi Mattarella.

“Bisogna ricordare che queste aree, non sono però dei musei a cielo aperto, ma hanno un ruolo socio-economico ed ambientale strategico ed insostituibile, ed inoltre, ed è quello che facciamo, dove vengono prodotti vini di elevata qualità sempre oggettivamente riconosciuta. La presenza della viticoltura, dei muretti a secco, è un chiaro esempio di quanto sia fondamentale la permanenza dell’uomo in queste aree, portando benefici concreti alla collettività, in primis un argine per quanto possibile al dissesto idrogeologico” ha aggiunto Celi.

La ricorrenza è stata istituita dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite, mentre l’evento è coordinato a livello globale dalla Fao, l’organizzazione dell’Onu per l’alimentazione e l’agricoltura.

 

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