Divulgando. Il benessere animale, dal pascolo alla stalla. Normativa, obblighi e opportunità

FIRENZE – Sostenere le imprese agro-zootecniche che si impegnano al raggiungimento di standard più avanzati di benessere animale, rispetto ai requisiti normativi di base. Il futuro della zootecnia toscana passa sempre più dalla sostenibilità degli allevamenti.

Di questo si è parlato negli incontri dal titolo “Il benessere animale, dal pascolo alla stalla. Normativa, obblighi e opportunità”, organizzati da Cia Toscana – nell’ambito di DIVULGANDO -, a Impruneta (Fi), nella sede di Cia Toscana Centro, e a Grosseto dal Consorzio produttori Latte Maremma.

Come ha spiegato Francesca Cappè, responsabile P.O. Sviluppo del patrimonio zootecnico, la misura 14 Benessere animale del PSR 2014-2022, si attua attraverso l’adesione delle aziende al sistema integrato Classyfarm per categorizzare il livello di rischio relativo a benessere animale e biosicurezza degli allevamenti, introdotto dal 2018, dalla Direzione della Sanità Animale e dei Farmaci Veterinari del Ministero della Salute.

Gli impegni sono riconducibili alle seguenti aree di valutazione: Area A, management aziendale e personale (MP), preparazione tecnica del personale, modalità di formulazione della razione e di gestione di alimenti e acqua, igiene e pulizia degli spazi. Area B, strutture e attrezzature (SA), gestione degli animali in ambienti più ampi e differenziati per tipologia, gestione degli impianti e delle attrezzature (circolazione aria, gas nocivi, luminosità, polverosità). Area C, animal based measures (ABM), miglioramento delle condizioni generali dell’animale, in relazione allo stato di nutrizione, alla presenza di lesioni e delle
principali patologie; abolizione delle pratiche di mutilazione degli animali
o forte diminuzione delle stesse, praticate in modo da ridurre al minimo le
sofferenze.

Per quanto attiene l’area A l’obiettivo è il miglioramento della preparazione tecnica del personale addetto agli animali, delle modalità di formulazione della razione e di gestione della somministrazione degli alimenti e dell’acqua agli animali oltre che dell’igiene e della pulizia degli impianti, degli spazi e delle strutture di allevamento. Per l’area B si tende a favorire il miglioramento dell’ampiezza e disponibilità degli spazi di stabulazione in riferimento a ciascuna esigenza e stadio fisiologico degli animali, delle caratteristiche degli spazi di allevamento all’aperto in termini di adeguatezza e disponibilità di strutture per
garantire riparo dagli agenti atmosferici e acqua a sufficienza per gli animali, delle caratteristiche strutturali dei ricoveri (materiali di costruzione, materiale per le lettiere, ecc.).

Infine delle dimensioni e funzionamento degli impianti disponibili nelle strutture di stabulazione, delle condizioni microclimatiche delle strutture di stabulazione e della qualità dell’ambiente di stabulazione (circolazione aria, gas nocivi, luminosità, polverosità). Per l’area C si favorisce il miglioramento delle condizioni generali dell’animale in relazione al suo equilibrio psicofisico, allo stato di nutrizione, alla presenza di lesioni e delle principali patologie produttive e delle pratiche di mutilazione degli animali al fine di abolirle o almeno ridurne l’uso il più possibile dell’incidenza di mortalità e morbilità.

I pagamenti sono accordati quando sono soddisfatti requisiti quali la consistenza dell’allevamento non inferiore a 10 UBA della specie richiesta a premio. In questo caso il richiedente deve disporre della valutazione Classyfarm per l’allevamento in questione con punteggio di almeno il 70% e al tempo stesso nessuno dei quesiti relativi alle conformità legislative con valutazione insufficiente. L’impegno annuale consiste nel mantenere invariato (o superiore) il punteggio rilevato al momento dell’adesione al regime.

In caso di diminuzione del punteggio si applica una riduzione proporzionale dei pagamenti, fino all’esclusione nel caso in cui il punteggio scenda al di sotto del 60%. Sono eleggibili all’aiuto le specie bovini/bufalini da latte, bovini da carne, ovini e caprini da latte, suini per le
quali esistano checklist in autocontrollo approvate ufficialmente alla data di uscita del bando.

L’entità dei pagamenti avviene sulla base delle ipotesi standard relative alle perdite di reddito e ai costi aggiuntivi derivanti dall’applicazione degli impegni di benessere animale.

Il calcolo del premio si basa sul maggior impegno richiesto all’allevatore per gestire la stalla in modo virtuoso rispetto ad una situazione di base ritenuta sufficiente nell’ambito del benessere degli animali: maggiore impegno di gestione, maggiori spese per prestazioni professionali e consulenza, maggiori spese vive. Per i bovini da latte e bufalini 290 €/UBA, per i bovini da carne 230 €/UBA, per gli ovini e caprini 240 €/UBA, per i suini 170 €/UBA.
L’impegno è annuale dal 1 gennaio 2023 al 31 dicembre 2023. La domanda di aiuto e il pagamento coincidono:

scadenza presentazione entro il 15 maggio 2023. La domanda di aiuto e pagamento deve essere riferita agli allevamenti come risultanti dalla Banca Dati Nazionale dell’anagrafe zootecnia (di seguito BDN), detenuti dal beneficiario, collocati in Toscana. L’allevatore assoggetta agli impegni tutte le UBA che fanno capo all’allevamento oggetto dell’impegno mentre i soggetti che intendono presentare domanda di aiuto/pagamento per accedere ai
benefici previsti dalla misura sono tenuti ad avere la checklist di autocontrollo presente nel portale del sistema Classyfarm con punteggio complessivo di almeno 70 e senza insufficienze nei quesiti relativi alla normativa di riferimento.

Con la domanda di aiuto/pagamento il beneficiario richiede un numero di UBA uguale o inferiore a quella che risulta da BDN nell’anno precedente alla presentazione della domanda. Il sostegno è corrisposto per le UBA mantenute nell’allevamento detenuto
dal beneficiario nel periodo di impegno.

Piano strategico per la Pac 2023 2027 SR 30, Benessere animale e condizioni di ammissibilità e impegni. Dimensione minima di 10 UBA; nelle zone di montagna e svantaggiate, la soglia minima si riduce a 5 UBA. Il punteggio complessivo in classy farm di almeno 60 e al tempo stesso nessuno dei quesiti relativi alla normativa di riferimento con valutazione insufficiente.

Fasce di ingresso ad inizio impegno: A) punteggio complessivo >=60 =70 e B) punteggio complessivo >=70. Impegno di durata quinquennale. Impegni A) >= 60 < 70 Punteggio di accesso di sintesi tra 60 e 69 senza al tempo stesso nessuno dei quesiti relativi alla normativa di riferimento con valutazione insufficiente; al primo anno mantenimento almeno del punteggio d’accesso; alla fine del secondo anno di impegno raggiungimento del punteggio di almeno 70% e al tempo stesso nessuno dei quesiti di relativi alla normativa di riferimento con valutazione insufficiente.

Dal terzo anno, mantenimento del punteggio raggiunto al secondo anno almeno del 70% (con una soglia di tolleranza sul punteggio raggiunto del 10% su base annuale mantenendo comunque la soglia minima di 70) Impegni B) >=70 Punteggio di accesso di sintesi pari o superiore al 70 e al tempo stesso nessuno dei quesiti relativi alla normativa di riferimento con valutazione insufficiente: mantenimento del punteggio d’entrata per i cinque anni di impegno. Con una soglia di tolleranza sul punteggio raggiunto del 10% su base annuale mantenendo comunque la soglia minima di 70.

SRA 30 Specie eleggibili ed entità pagamenti eleggibili all’aiuto delle seguenti specie: bovini/bufalini da latte, bovini da carne, ovini e caprini (latte e carne), suini. Il calcolo del
premio si basa sulla determinazione del costo corrispondente al maggior impegno richiesto all’allevatore nella gestione dell’allevamento per garantire un livello di benessere migliorato (corrispondenze al punteggio di sintesi in classyfarm di almeno 70 e senza insufficienze nei quesiti relativi alla normativa di riferimento) rispetto ad una situazione di base ritenuta sufficiente nell’ambito del benessere degli animali (baseline pari al punteggio di sintesi in classyfarm di 60 senza insufficienze nei quesiti relativi alla normativa di riferimento).

Sulla base di quanto sopra esposto il premio non varia in relazione alle fasce d’accesso A e B e viene stimato avendo a riferimento il premio determinato per la Misura 14 comunque nel limite del massimale di premio determinato a livello nazionale (in fase di revisione).
Ecoschema 1 livello 2 Pagamento per il benessere animale Adesione al sistema SQNBA e svolgimento dell’intero ciclo o di una parte di esso al pascolo per le specie e il periodo indicati.

I disciplinari per adesione al SQNBA sono in corso di predisposizione. È ammessa la deroga all’adesione al sistema SQNBA per gli allevamenti di bovini da latte di piccole dimensioni al pascolo nelle aree montane a condizione che i controlli sul pascolamento siano effettuati dalle amministrazioni competenti. Per ricevere il sostegno al beneficiario oltre alla adesione a SQNBA, che prevede l’adesione al sistema Classyfarm in autocontrollo, è richiesto il rispetto degli impegni relativi ai periodi di pascolamento per le specie/orientamenti eleggibili: bovini/bufalini da latte e a duplice attitudine, bovini da carne e suini.

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