Gestione e qualità delle acque, se ne parla ai Georgofili il 30 novembre

FIRENZE – Le modifiche della vegetazione e fauna acquatica fino alla sua scomparsa in alcuni casi, influisce negativamente sull’intero ecosistema e può compromettere anche la stabilità degli argini. Uno scambio corretto e costruttivo di esperienze e informazioni fra gli addetti è essenziale per affrontare i cambiamenti, non solo climatici, che affliggono il sistema produttivo, ambientale e anche la nostra società nella normale vita quotidiana. Giovedì 30 novembre ai Georgofili a partire dalle ore 9.30 un appuntamento per fare il punto della situazione.

Gli inquinanti sono molteplici e derivano dai prodotti utilizzati in agricoltura, nell’industria, per l’igiene della casa e della persona e dell’ambiente come antiparassitari, diserbanti, fertilizzanti, detersivi, disinfettanti che condizionano la vita delle piante acquatiche, della fauna acquatica di fiumi e canali.

(CER) preposto alla distribuzione idrica in agricoltura, industria e in parte anche ad uso domestico con particolare attenzione all’inquinamento delle acque. Canale Emiliano Romagnolo (ANBI-Associazione Nazionale Bonifiche) e del Consorzi di BonificaL’incontro si propone di approfondire le informazioni tecniche e scientifiche per la gestione e qualità delle acque, sia di scolo sia ad uso agroindustriale, dopo la bonifica di territori paludosi attraverso le opere di canalizzazione per lo smaltimento e utilizzo delle acque di superficie. L’obbiettivo principale dell’incontro è quello di far conoscere la gestione idrica da parte dei

La partecipazione potrà avvenire solo dietro compilazione del seguente form: https://forms.gle/Jvkm1R25Y8Put4VF9

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