A Fieragricola più spazio alle colture specializzate ad alto valore aggiunto: focus su vigneto, frutteto e oliveto, alla sfida del climate change

ROMA – La 116esima edizione di Fieragricola conferma ai padiglioni 4 e 5 le aree specializzate dedicate a vigneto e frutteto e inserisce la novità dell’oliveto, new entry della rassegna internazionale di Verona dedicata all’agricoltura.

Si tratta, nello specifico, di tre coltivazioni ad alto valore aggiunto che sono allo stesso tempo simbolo dell’area mediterranea e della biodiversità dell’agricoltura italiana, in grado di esprimere un valore della produzione elevato: quasi 7 miliardi di euro il comparto vitivinicolo, 6,8 miliardi il segmento della frutta e agrumi (che salgono a 14 miliardi se si estende il computo al comparto ortofrutticolo nel suo insieme) e 1,6 miliardi il valore della filiera olivo-olio (fonte: Crea).


Oggi a Roma la presentazione di Fieragricola 2024 Fieragricola 2024 da record: 820 espositori in 52mila metri quadrati. Focus su cambiamenti climatici e innovazione


I tre settori sono alle prese con sfide importanti legate ai cambiamenti climatici (le gelate primaverili, alternate a siccità estiva, grandine, alluvioni) hanno messo a dura prova intere filiere (in particolare pere, kiwi, agrumi), per non parlare delle difficoltà connesse al reperimento della manodopera e alla competitività che i settori ortofrutticoli e dell’olio devono sostenere in chiave di export, logistica, prezzi, barriere commerciali.

Il futuro guarda all’agricoltura di precisione, all’irrigazione smart, all’Intelligenza Artificiale e alla robotica per migliorare la produttività, rafforzare la resilienza di fronte ai cambiamenti climatici e alle fitopatologie, garantire la qualità delle produzioni, anche attraverso il miglioramento genetico.

Fieragricola nei due padiglioni ospiterà macchine, tecnologie sostenibili, attrezzature per l’Agricoltura 4.0 per assicurare competitività e valore aggiunto in settori strategici dell’agricoltura italiana, tenuto conto del peso delle produzioni vegetali nell’ambito del comparto primario e delle opportunità che assicurano in chiave di trasformazione e valorizzazione finale.

Durante i quattro giorni di manifestazione, Regione del Veneto e Veneto Agricoltura saranno presenti nel padiglione 4 (stand D4) con il format Casa Veneto, un’area espositiva che ospita anche CSQA, Bioagro e Intermizoo, il Consorzio PPL Venete, AVEPA e ARPAV, e che ha l’obiettivo di promuovere la qualità e l’eccellenza dei prodotti agricoli veneti, sottolineando l’impegno nella salvaguardia dell’ambiente e nella sostenibilità.

I convegni

Fra i convegni in programma a Fieragricola (il programma completo è consultabile sul sito
della manifestazione), mercoledì 31 gennaio alle ore 10 (Forum Vigneto, padiglione 4) focus sulla «Potatura per le forme di allevamento più diffuse» con l’Informatore Agrario. A seguire (ore 11:30), «Biodiversità vegetale in vigneto, l’importanza nella gestione fitosanitaria», alla luce della crescita del bio nella filiera vitivinicola. E sempre in tema di organic, alle 15:30 (Area Forum Frutteto&Oliveto, padiglione 5), Edagricole parlerà di «Biologico, rilancio per una strategia vincente». Alle ore 14 (Forum Frutteto&Oliveto, padiglione 5), sotto la lente dell’Informatore Agrario le «Soluzioni per mitigare il
cambiamento climatico nella coltivazione delle drupacee».

Giovedì 1 febbraio, nell’ambito della specializzazione del settore frutticolo, spazio all’approfondimento dell’Informatore Agrario dedicato alla «Frutta a guscio: noce, nocciolo e mandorlo. Filiere in espansione anche in aree non vocate. Accompagnamento tecnico nella vocazionalità ambientale e innovazione tecnica colturale» (ore 10, Forum Frutteto&Oliveto). Alle 14, un focus su un’altra coltura simbolo dell’Italia con l’Informatore Agrario, che parlerà di «Agrotecniche e nuove opportunità per il rilancio dei kiwi». Alle 15:30, nell’Area Forum Vigneto del padiglione 4, «Come progettare un vigneto completamente meccanizzato».

Venerdì 2 febbraio, (ore 10, Forum Frutteto&Oliveto, padiglione 5), l’Informatore Agrario si concentrerà sulla «Concimazione razionale dell’olivo: come pianificarla». Alle 11:30, al Forum Vigneto del padiglione 4, l’Informatore Agrario affronterà una questione che ha impensierito notevolmente i viticoltori italiani negli ultimi due anni: «La difesa dalla peronospora». A seguire (ore 14), spazio ai «Piccoli frutti, le regole per fare reddito: costi di produzione, mercato e meccanizzazione».

Sabato 2 febbraio, Fieragricola in collaborazione con Edizioni L’Informatore Agrario si concentrerà su un’altra coltura simbolo dell’Italia, che si colloca fra i primi produttori europei: la mela. Alle 10:30, al Forum Frutteto&Oliveto nel padiglione 5, dibattito sul «Melo, quando produce reddito?».

Alle 13 (Forum Vigneto), occhi puntati sulla «Tecnologie a supporto dell’irrigazione in vigneto», elemento indispensabile per le colture arboree, con i viticoltori sempre più orientati ad utilizzare le tecnologie di irrigazione a goccia per favorire il risparmio idrico e difendere le piante dagli stress.

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