Agricoltura, Avanza (Azione): su legge ripristino natura serviva un cambio di metodo

ROMA – “Azione, a differenza di Pd, IV e 5Stelle, ha votato contro il testo non perché siamo “climatoscettici” o non avvertiamo la necessità di ripristinare gli ecosistemi, ma perché siamo convinti che il metodo utilizzato sia sbagliato e non porterà al risultato atteso. Anche negli Stati Uniti, del resto, durante l’amministrazione Obama era stata promulgata una legge simile, poi abbandonata per un metodo molto più “bottom-up”.

Così in una nota Caterina Avanza, responsabile Agricoltura di Azione.

“La regolamentazione imposta dall’alto non è per forza sempre la buona soluzione – ha detto la Avanza -. Per riuscire a restaurare gli ecosistemi danneggiati ed accrescere la biodiversità, dobbiamo lavorare al fianco degli agricoltori, dei proprietari di foreste, dei pescatori, delle associazioni, implementando e cofinanziando i progetti virtuosi già realizzati, estendendoli a tutto il territorio UE. La legge che ha avuto via libera è invece basata su un calendario rigido, che inoltre non chiarisce dove e chi metterà i soldi per realizzare i progetti necessari a raggiungere gli obiettivi. Fare leggi per il simbolo non serve a nulla, aggiunge solo burocrazia e inutili lungaggini”.

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