Raccolta delle olive e trasporto al frantoio al tempo del Covid. Possibile in zona arancione (o rossa) nel comune limitrofo con autocertificazione

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Sono un hobbista, ho un oliveto ma si trova nel comune accanto a quello di mia residenza, posso andare a raccogliere le olive?

Oppure: sono un pensionato, posso portare a molire le olive nel comune vicino dal momento che dove abito non ci sono frantoi?

Sono soltanto due dei tanti quesiti di questo tipo, che ci stanno pervenendo negli ultimi giorni da parte dei nostri lettori che abitano nelle zone rosse e arancioni (Sicilia soprattutto) che non sanno se possono spostarsi dal proprio comune per fare l’olio. Molte altre regioni olivicole (Toscana, Liguria, Abruzzo, Umbria e Liguria) saranno interessate da mercoledì 11 novembre (LEGGI LA NUOVA DECISIONE DEL MINISTRO SPERANZA)

Pur non essendo in pieno lockdown, come nella scorsa primavera, nelle zone definite come Rosse o Arancioni la situazione sembra simile.

Non esistendo una normativa specifica per casi come questi (raccolta delle olive), possiamo interpretare la FAQ del Governo che riguarda la possibilità di fare la spesa in comune diverso da quello in cui si abita: in pratica è possibile se il servizio o il bene da noi richiesto non si trova nel nostro comune.

Nel dettaglio – Per giustificare lo spostamento da casa al terreno per ragioni di lavoro, c’è bisogno della partita Iva. Ma nel caso si tratti di pratiche agricole necessarie e non rimandabili, come la raccolta delle olive, anche se è per consumo personale, riteniamo che possa rientrare tra la mobilità giustificata con l’autodichiarazione. Fino alle ore 22 però e non prima delle ore 5, se non si è agricoltori professionisti o partite iva.

Avendo quindi l’oliveto nel comune accanto, oppure non essendo presente un frantoio nel comune di residenza – muniti di autocertificazione compilata in modo dettagliato – è possibile recarsi al frantoio più vicino alla nostra abitazione, ad esempio nel comune limitrofo.

Scarica il modello di autocertificazione

Il consiglio ulteriore che possiamo fornire è chiedere anche alla polizia municipale per avere una tranquillità maggiore durante lo spostamento. Inoltre possiamo raccomandare l’osservanza dei dettati delle autorità nazionali e locali, che intervengono nella riduzione della mobilità allo strettamente necessario. Un particolare attenzione deve essere tenuta alle ordinanze locali che in alcuni comuni limitano in modo puntuale anche i più semplici spostamenti.

FAQ GOVERNO – È possibile fare la spesa in un comune diverso da quello in cui si abita? È possibile spostarsi in altri comuni per acquistare beni o usufruire di servizi solo ed esclusivamente se questi non sono disponibili nel proprio comune. Laddove quindi il comune non disponga di punti vendita (o, per esempio, dell’ufficio postale), o sia necessario acquistare generi di prima necessità non reperibili nel comune di residenza o domicilio, lo spostamento è consentito solo entro tali stretti limiti, che dovranno essere autocertificati.

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