Svizzera boccia referendum su abolizione fitofarmaci. Gallinella (M5S), lavoriamo per uso consapevole

ROMA – “Era logico che finisse così! Sarebbe stato come chiedere ai cittadini di abolire farmaci per loro stessi o per gli animali. Dobbiamo lavorare per un uso consapevole di tutte le sostanze, punire chi non rispetta le regole e promuovere una vita sana e una dieta equilibrata”.

È il commento del deputato Filippo Gallinella (M5S), presidente della commissione Agricoltura, relativo al referendum svizzero sul divieto di utilizzo degli agrofarmaci di sintesi nelle coltivazioni che ha visto prevalere il ‘no’ al 60%.

“Attraverso le nuove tecnologie, penso all’agricoltura di precisione e alla digitalizzazione, potremo migliorare l’uso dei fitofarmaci calibrandone le giuste dosi necessarie al benessere delle piante ed evitando di disperderne inutilmente nell’ambiente – prosegue – Con i fondi previsti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza potremo migliorare le tecniche produttive, coniugando sostenibilità ambientale ed economica per garantire cibo di qualità, a prezzi accessibili a più persone possibili con il minor impatto sul Pianeta”.

 

 

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