giovedì 20 luglio 2017

Grand tour delle Marche fa tappa al Verdicchio di Matelica. Il 21 e 22 luglio

Il Grand Tour delle Marche, sviluppato da Tipicità ed Anci Marche, esplora dall’interno i mondi dell’identità locale: tanti microcosmi ricchissimi di suggestioni uniche, da vivere attraverso la piattaforma dedicata www.tipicitaexperience.it e le proposte esperienziali “su misura” offerte del circuito.

RagazzaconCaliceEvento Un viaggio enoico lungo cinquant’anni è quello che propone, con il clou nelle giornate del 21 e 22 luglio, l’evento Verdicchio di Matelica Anniversary, accompagnato dallo slogan “il tempo che celebra la qualità”. Il Verdicchio è il vino bianco fermo più premiato dalle guide italiane. A Matelica presenta un “timbro” identitario che lo diversifica sensibilmente dal più noto “cugino” dei Castelli di Jesi. Nella città dell’Alto Maceratese e nei territori che la circondano, vera e propria “isola tra i monti”, il Verdicchio assume sfumature e qualità che gli hanno consentito di conquistare la DOC, già cinquant’anni fa, seguita poi dalla DOCG per la versione “Riserva”. A Matelica il Verdicchio è una vera e propria “matrice culturale”. E così, nel corso della due giorni celebrativa, il connubio vino-cultura sarà al centro delle tantissime iniziative in programma: degustazioni, visite alle cantine, concerti, spettacoli teatrali. Dopo un’anteprima musicale con degustazione prevista nella serata di giovedì, sarà Davide Riondino, il 21 luglio, a salire sul palco con “Cibus, divagazioni letterarie conviviali”. In programma anche lo Show Cooking con Diego Bongiovanni della Prova del Cuoco e l’inedita cena in piazza con il Verdicchio. Nella giornata di sabato 22 sarà inaugurato addirittura un vero e proprio monumento al Verdicchio di Matelica.

In programma anche laboratori e degustazioni, sempre accompagnati da musica e performances teatrali. Amantica Folk Festival 2017 è invece il Festival del Folklore, proposto a Castelnuovo di Recanati il 22 e 23 luglio. Una coinvolgente atmosfera musicale pervade gli spazi e inevitabilmente rapisce turisti ed appassionati che si trovano proiettati in ritmi frenetici e sonorità inconsuete: dalla pizzica salentina alle tarantelle mediterranee, dalla tammurriata al saltarello, tutte le sfaccettature del “bal folk” si susseguono nella passerella recanatese. Al centro della festa è uno strumento a mantice, dai natali antichi, ma sempre vivace: l’organetto. Balli itineranti, spettacoli di artisti nazionali ed internazionali, laboratori a tema e divertenti sessioni musicali dedicate ai più piccini, costituiscono il ricco “paniere” di proposte dell’originale Festival. Un programma che propone anche gustose incursioni gastronomiche nella cucina locale ed al quale è consigliato vivamente di partecipare attivamente (più che assistere), per godere appieno di tutte le emozioni che la festa autentica, popolare e senza filtri, può regalare.



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