Una nuova casa per mille agricoltori trevigiani. Inaugurata la sede di Oderzo della Cia Treviso

La Cia Treviso ha aperto le porte della nuova sede dell’ufficio zona-Oderzo in Via degli Alpini 15. Un trasferimento in una sede di proprietà più ampia, 250 mq, uno spazio che ospiterà otto dipendenti, accogliente e adeguato all’attività dell’associazione in crescita nell’area opitergina, che ospita anche il CAF-CIA e il Patronato INAC per offrire servizi e assistenza alle aziende agricole e ai cittadini. Alla cerimonia di inaugurazione, oltre agli associati erano presenti il presidente di Cia Treviso Giuseppe Facchin e il direttore di Cia Treviso Marisa Fedato, il presidente di Cia Veneto Gianmichele Passarini, il sindaco di Oderzo Maria Scardellato, il parroco di Oderzo Mons. Pierpaolo Bazzichetto per la benedizione della nuova sede e il Sottosegretario al Ministero delle Politiche Agricole Franco Manzato.

Una nuova sede di proprietà, la seconda per Cia Treviso, la prima è l’attuale sede provinciale. CIA Oderzo guidata dal responsabile di zona Denis Graziotto, conta un migliaio di associati che rappresentano aziende prevalentemente operanti nel settore vitivinicolo (per 90%) e che coinvolge un bacino di 14 comuni dell’Opitergino –Mottense.

«Oggi apriamo una sede – spiega Giuseppe Facchin, presidente di Cia Treviso –  che consideriamo la nuova casa non solo dei nostri dipendenti ma soprattutto degli associati di CIA Oderzo. Sono orgoglioso di questa nuova struttura perché è il frutto del lavoro di tutta la squadra e i risultati sono anche questi, un edificio ampio e funzionale per un area in continua crescita in termini di associati con numeri importanti, seguiti e assistiti da un team di persone preparate e disponibili».

«È importante il messaggio dell’associazione per un rilancio dell’agricoltura che dà spazio alla sostenibilità e all’innovazione –  ha commentato Maria Scardellato, sindaco di Oderzo – perché con l’innovazione tecnologica è possibile rendere sostenibile l’agricoltura. Voglio ringraziare chi si adopera per seguire questo filone. Inoltre sappiamo anche è importante il sostegno di sviluppo compatibile con l’ecologia e quindi tutta l’attenzione rivolta a ciò che può essere inquinante e   a quello che possono contenere i fertilizzanti. Anche in questo CIA è molto attenta. Altro motivo di merito».

«Credo che rispetto a quello che succederà nei prossimi mesi – ha spiegato Franco Manzato, sottosegretario al Ministero delle Politiche Agricole –  sarà molto importante il ruolo delle associazioni, CIA in primis, che lavora sulla sostenibilità, un concetto molto caro non solo alla Comunità Europea, l’Unione e la Commissione, ma anche al Governo. Il ruolo di incrocio tra aziende e associazioni sarà importante, in quanto, vogliamo modificare alcuni articoli di legge. Noi proponiamo che con la stessa fiscalità, le aziende agricole possano acquistare prodotti da altre aziende e quindi costruire una rete e cogliere questa opportunità».

«Raccolgo le parole di Mons. Bazzichetto – ha dichiarato Marisa Fedato, direttore di Cia Treviso-  che ha sottolineato l’apertura della nostra associazione e non soltanto verso l’agricoltura ma anche verso i cittadini. Il fatto di essersi avvicinati e di aver scelto questo spazio per la nostra nuova sede al centro vivo di Oderzo è significativo in questa direzione.   Ringrazio i soci perché senza di loro non sarebbe stata possibile la crescita in questo territorio e tutti i funzionari che lavorano per valorizzare la persona, al di là dei servizi, vale il rapporto con la gente».