Decreto Rilancio. Da Assica soddisfazione per le misure agroalimentari adottate

Prendiamo atto con soddisfazione delle misure per il settore agroalimentare adottate dal governo con il DL rilancio.  Le somme stanziate e allocate in appositi fondi dedicati all’emergenza in corso per la pandemia da Covid-19 dovranno ora essere rese disponibili con tempestività per poter generare positivi impulsi sull’economia delle diverse filiere.

Confidiamo che la Ministra Bellanova saprà dedicare una adeguata fetta di tali risorse alle necessità del comparto suinicolo, già segnato da una lunga crisi di settore e ulteriormente aggravata da difficoltà specifiche del proprio prodotto di punta, il Prosciutto di Parma DOP, durante le restrizioni introdotte per il contenimento dei contagi.

Ora all’orizzonte si profilano scenari di ripresa, ma ugualmente incerti; in particolare la situazione internazionale con recenti chiusure di impianti di macellazione in Europa e negli Stati Uniti, la domanda di carne suina ancora in crescita in Cina, prospettano un acuirsi della crisi di disponibilità di carne suina che abbiamo denunciato a fine 2019.

La Ministra ha già dimostrato in passato una seria e concreta attenzione per il nostro settore, con un impegno personale nei momenti di maggior difficoltà per le nostre aziende e siamo certi che non mancherà” così Nicola Levoni, Presidente di ASSICA, ha commentato il Decreto Rilancio.

ASSICA, Associazione Industriali delle Carni e dei Salumi, è l’organizzazione nazionale di categoria che, nell’ambito della Confindustria, rappresenta le imprese di macellazione e trasformazione delle carni suine. Nel quadro delle proprie finalità istituzionali, l’attività di ASSICA copre diversi ambiti, tra cui la definizione di una politica economica settoriale, l’informazione e il servizio di assistenza ai 180 associati in campo economico/commerciale, sanitario, tecnico normativo, legale e sindacale. Competenza, attitudine collaborativa e affidabilità professionale sono garantite da collaboratori specializzati e supportate dalla partecipazione a diverse organizzazioni associative, sia a livello nazionale che comunitario. Infatti, sin dalla sua costituzione, nel 1946, ASSICA si è sempre contraddistinta per il forte spirito associativo come testimonia la sua qualità di socio di Confindustria, a cui ha voluto aderire sin dalla nascita, di Federalimentare, Federazione italiana delle Industrie Alimentari, di cui è socio fondatore, del Clitravi, Federazione europea che raggruppa le Associazioni nazionali delle industrie di trasformazione della carne, che ha contribuito a fondare nel 1957.

 

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