Mercatini vietati? I cesti natalizi ve li portiamo a casa. Iniziativa del Consorzio Gusta Veneto

A Natale mangia italiano e sostieni le aziende del tuo territorio.

Il Consorzio Gusta Veneto, progetto di promozione territoriale ed enogastronomico di Confagricoltura Veneto, lancia un’iniziativa a supporto delle aziende agricole e degli agriturismi che, senza i mercatini natalizi vietati dal nuovo Dpcm, rischiano di vedere precluso un canale di sbocco fondamentale di vendita durante la stagione invernale.

Il Consorzio Gusta Veneto recapiterà, perciò, durante le feste natalizie le ceste con i prodotti enogastronomici direttamente a casa, rigorosamente made in Veneto. Basterà ordinare entro il 30 novembre compilando il form https://bit.ly/38oB2Ft , scegliendo tra i tanti prodotti delle aziende di tutto il Veneto che vanno dal riso alla pasta, dai salumi ai formaggi, dai vini pregiati a birre artigianali, dagli oli alle farine, dai biscotti alle confetture.

“Con l’emergenza Covid perdiamo a Natale tutte le occasioni di commercializzare i nostri prodotti aziendali – spiega Davide Morandi, presidente del Consorzio Gusta Veneto e titolare dell’azienda Allevamento Veneto Ovini di Anguillara Veneta, che produce salumi di pecora -, dato che mercatini e fiere, che sono sempre affollatissimi, offrono l’opportunità di acquistare regali da mettere sotto l’albero e si tratta perlopiù di specialità enogastronomiche tipiche. Noi vogliamo che questa bellissima tradizione possa continuare e perciò offriremo la possibilità di scegliere i prodotti per confezionare i propri cesti natalizi, che consegneremo a domicilio. Chi aderirà alla nostra iniziativa aiuterà anche le nostre aziende agricole e i nostri agriturismi, che stanno risentendo fortemente gli effetti di questa seconda ondata Covid, i cui effetti sono ogni giorno sempre più pesanti”.

Compilando il form il consumatore potrà scoprire prodotti d’eccellenza, il cui collante sono la genuinità e la qualità dei prodotti, rigorosamente veneti: ci sono gli agricoltori che producono birra agricola, grappe di miele e distillati, le migliori aziende risicole con il Vialone Nano Veronese igp dell’azienda Le Colombare di Verona e il Riso di Grumolo delle Abbadesse dell’azienda padovana De Tacchi, i produttori dei presidi slow food del Veneto come l’oca in onto, il mais biancoperla e il fagiolo giàlet, quelli di pasta con caserecce al monococco e fusilli ai grani antichi. Per i vini si va dalle etichette dei Colli Euganei al Merlot, dal Brut e al Rosato spumante al Refosco. Poi ci sono gli “zaetti” con mais e i biscotti di grano duro di Corte Attilea di Verona, l’aceto balsamico di Dominio di Bagnoli e quello di mele di Corte Carezzabella di Rovigo.

“La nostra è una grande rete di operatori economici della regione, che hanno deciso di promuoversi in maniera congiunta e che si riconoscono in un’unica mission: esaltare l’eccellenza del nostro territorio in tutte le sue sfumature – spiega Clarissa Gulotta, responsabile del progetto -. L’obiettivo è la promozione congiunta non soltanto delle produzioni d’eccellenza del Veneto, ma dell’intero patrimonio rurale con le sue molteplici valenze, attraverso un’immagine unitaria e identitaria delle ricchezze del nostro territorio. E questo vale soprattutto in questo momento difficile, in cui occorre unire le forze per dare grande sostegno alla nostra agricoltura d’eccellenza”.

 

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