Dall’UE batosta alle aziende di integratori alimentari a seguito dell’approvazione di un nuovo Regolamento

BRUXELLES – I membri della Commissione ENVI al Parlamento europeo sono stati chiamati, nella giornata di ieri, ad esprimere il loro voto relativamente all’obiezione al Regolamento sulle specie botaniche che contengono derivati dell’idrossiantracene, con il quale la Commissione europea ha proibito l’utilizzo negli alimenti di determinate sostanze e preparati.

I derivati dell’idrossiantracene sono dei composti naturalmente presenti in un’ampia gamma di specie botaniche, quali spezie, erbe, aloe vera, rabarbaro, cassia, come anche in molti integratori alimentari di origine vegetale.

“Il settore degli integratori alimentari è molto importante per il nostro Paese, dove la loro produzione è in mano a piccole-medie aziende dislocate su tutto il territorio nazionale. Mentre la delegazione Lega ha votato compatta per difendere queste realtà produttive, altri deputati italiani non hanno tutelato l’interesse nazionale.

Con la votazione di oggi ci troviamo di fronte ad un paradosso: le stesse sostanze ammesse nei medicinali e negli aromi non saranno ora più tollerate negli integratori, nemmeno se presenti in tracce, arrecando un danno immotivato a queste piccole aziende!” – ha dichiarato l’On. Marco Dreosto all’esito del voto di ieri.

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