I pomodori pelati liberi da caporalato. Riaccolto: il frutto del lavoro dei giovani migranti della filiera etica

FOGGIA – I pelati Riaccolto, la Terra della Libertà sono prodotti da migranti che si sono uniti per coltivare una terra libera dallo sfruttamento e dal caporalato nelle campagne di Foggia.

Sono i pomodori pelati raccolti e prodotti direttamente dai braccianti immigrati delle campagne di Foggia che si sono liberati dallo sfruttamento dei padroni e dei loro caporali.

Prodotti dalla cooperativa CASA Sankara Associazione Ghetto Out, e sono in vendita da due giorni sugli scaffali degli ipermercati Coop Alleanza 3.0.

NE VALE LA PENA

Costano 1,39 euro a barattolo (400 gr.), ma prezzo a parte, i motivi per acquistare i pomodori che valgono la libertà e la dignità di chi li produce, non mancano di certo.

E’ un atto concreto in favore della legalità e di una filiera finalmente etica, e l’occasione di dire basta ad un sistema economico basato sullo sfruttamento.

VIDEO

Mbaye Ndiaye, socio fondatore dell’associazione e uno degli animatori più attivi del progetto RIACCOLTO, non poteva che essere il primo testimonial dei pelati 100% pugliesi e 100% ‘sfruttamento free’.

Informazione pubblicitaria