Green. Al via a Perugia il primo master per manager della tutela ambientale. Inaugurazione il 19 marzo

PERUGIA – Al via il primo Master in Management delle opere per la tutela ambientale e del verde organizzato dall’Università di Perugia insieme con Assoimpredia (Associazione Nazionale Imprese Difesa e Tutela Ambientale).

Venerdì 19 marzo, alle 9, l’inaugurazione del master di I livello volto a formare i futuri manager del green

Alla cerimonia di inaugurazione, organizzata in remoto a causa delle restrizioni anti-Covid, parteciperanno:

· Prof. Maurizio Oliviero – Rettore dell’Ateneo;
· On. Vannia Gava – Sottosegretario di Stato al Ministero della Transizione Ecologica;
· Dott. Gianluca Bartolini – Presidente di Assoimpredia;
· Dott. Marcello Rosetti – Presidente Confindustria Cisambiente;
· e altri rappresentanti degli Enti patrocinanti.

Il Master intende formare figure professionali di alto profilo culturale, scientifico e applicativo per la gestione di imprese che si occupano di realizzazione e manutenzione del verde pubblico urbano, ornamentale, storico in contesti urbani ed extraurbani.

Il mercato richiede, infatti, con sempre maggiore frequenza, manager multifunzionali capaci, cioè, di gestire più attività, dall’appalto pubblico alla direzione dei lavori per la realizzazione di opere di tutela ambientale ed ingegneria naturalistica, dalla direzione dei cantieri al controllo di gestione e all’accountability.

Il profilo professionale deve essere caratterizzato, quindi, da competenze interdisciplinari di carattere giuridico economico, tecnico – ingegneristico e agronomico.

Il Master riserverà particolare attenzione alla normativa sull’Ambiente, sugli appalti pubblici, sui principi dell’organizzazione gestionale d’impresa, le tecniche di ingegneria naturalistica, di fitogeografia e geobotanica, la manutenzione delle specie ornamentali (dai tappeti erbosi alle alberate) e la progettazione degli spazi verdi.

Compatibilmente con le misure restrittive dovute all’andamento della pandemia, le lezioni del Master si svolgeranno a distanza e parte in presenza (laboratori applicativi e workshop con gli esperti). Tra luglio e ottobre è previsto che gli studenti siano ospitati presso le maggiori aziende del settore per completare il percorso formativo.

“Si tratta di tematiche di grande attualità – spiega Alberto Patruno, Segretario di Assoimpredia – anche e soprattutto in vista dei progetti che il nostro Paese potrà mettere in cantiere grazie alle risorse del “Next Generation UE”. Basti pensare che negli Stati Uniti la “rinaturazione” rappresenta un business da 9,5 miliardi di dollari, impiega 26mila persone e genera indirettamente 15 miliardi di dollari e 95mila posti di lavoro”.

L’iniziativa ha il patrocinio morale del Ministero della transizione ecologica; ISPRA – Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale; SNPA – Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente; AIDTPG – Associazione Italiana Direttori e Tecnici Pubblici Giardini; CONFINDUSTRIA CISAMBIENTE; ANVE – Associazione Nazionale Vivaisti Esportatori; ELCA – European Landscape Contractors Association.

 

Informazione pubblicitaria