Riforma Fiscale: ecco come cambieranno le aliquote IRPEF nel 2024

 

FIRENZE – La sessione di bilancio ha visto l’approvazione, oltre ai consueti provvedimenti di fine anno, anche dei primi decreti attuativi della delega fiscale (legge 9 agosto 2023, n. 111) che danno corpo ad alcuni “pilastri” essenziali del progetto di riforma del fisco.

Il primo decreto approvato e pubblicato in Gazzetta Ufficiale (dlgs 30 dicembre 2023, n. 216) mette mano all’IRPEF rivedendo scaglioni, aliquote e detrazioni. In particolare, per il solo periodo d’imposta 2024, si passa da 4 a 3 aliquote secondo lo schema riportato in questa tabella.

Nel decreto si mette mano anche alla disciplina delle detrazioni fiscali.

La detrazione prevista per lavoro dipendente e alcuni redditi assimilati fino a 15.000 euro è innalzata da 1880 a 1955 €. Per i titolari di redditi complessivi superiori a 50.000 € (da considerare però al netto del reddito dell’abitazione principale) la detrazione dall’imposta lorda spettante per una serie di oneri tra i quali figurano: spese per cui è prevista la detrazione nella misura del 19% (ad eccezione delle spese sanitarie), erogazioni liberali ai partiti politici e premi assicurativi contro il rischio di calamità; è ridotta di un importo pari a 260 €.

Per imprese e lavoratori autonomi viene inoltre introdotta una maxi-deduzione IRES/IRPEF del 120% (130% in caso di assunzioni di lavoratori appartenenti a categorie svantaggiate) relativa al costo del personale assunto a tempo indeterminato a partire da gennaio 2024.

FONTE Dimensione Agricoltura – Gennaio 2024

 

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