Wojciechowski ad agricultura.it: Sosteniamo l’Italia per corretta attuazione fondi PAC, redditività economica e sostenibilità ambientale

BRUXELLES – “Agricoltori da sostenere in questi tempi difficili, fra problemi di siccità ed inondazioni in molte regioni dell’Europa meridionale, e in particolare l’Italia. Pronti a sostenere le autorità italiane nel continuare la corretta attuazione dei fondi della PAC con l’obiettivo di raggiungere sia la redditività economica che la sostenibilità ambientale per l’agricoltura italiana”.

Lo ha sottolineato Janusz Wojciechowski, Commissario europeo per l’agricoltura, nella lunga intervista rilasciata ad agricultura.it.

Qual è il suo dialogo con il governo italiano: ci sono convergenze?

“Le proteste degli agricoltori italiani e di altri paesi dell’UE affondano le loro radici soprattutto nelle politiche nazionali – ha detto il commissario -. Detto questo, dobbiamo riconoscere che il settore agricolo ha dovuto affrontare diverse sfide significative negli ultimi anni. Ciò ha coinciso con una fitta agenda legislativa a livello dell’UE legata agli obiettivi del Green Deal.

Le iniziative ambientali a volte possono essere fonte di preoccupazione per gli agricoltori italiani, ma è importante che tutti inizino a riconoscere le sfide significative affrontate dagli agricoltori e dalle comunità rurali di tutta Europa.

Stiamo vivendo un periodo senza precedenti, in cui il settore agricolo si trova ad affrontare numerose sfide, tra cui le ripercussioni della guerra della Russia contro l’Ucraina, gli impatti dei cambiamenti climatici in corso e l’impegnativa transizione proposta nel Green Deal.

La Commissione ha già concesso un’esenzione parziale dagli obblighi delle BCAA 8 (4% terreni coltivabili a riposo, ndr.) e ha proposto di prevedere un meccanismo di salvaguardia rafforzato nel rinnovo delle misure commerciali autonome riguardanti i prodotti agricoli importati dall’Ucraina al fine di limitarne gli impatti negativi.

La Commissione ha recentemente annunciato il ritiro del regolamento sull’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari. Ha inoltre avviato un’analisi per identificare le aree in cui potrebbero essere apportati miglioramenti per ridurre gli oneri amministrativi, in particolare a livello di norme e orientamenti dell’UE.

Dobbiamo lavorare insieme alla comunità agricola per affrontare queste sfide. Questo è l’unico modo per garantire l’approvvigionamento alimentare per il futuro.

Per quanto riguarda l’Italia, la recente modifica al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRRP) prevede una riforma per la riduzione dell’EHS (rischi ambientali. Ambiente, salute e sicurezza, ndr.).

La riforma, negoziata con le autorità italiane, prevede che entro il 2030 l’Italia dovrà applicare una riduzione EHS di almeno 3,5 miliardi di euro.

L’elenco delle attuali riduzioni EHS comprende anche alcuni sussidi all’“agri-diesel”, ma tutte le decisioni sulle future riduzioni EHS spettano alle autorità italiane.

Per quanto riguarda l’aiuto agli agricoltori in questi tempi difficili, dovremmo tenere presente che molte regioni dell’Europa meridionale, e in particolare l’Italia, stanno sperimentando crescenti problemi di siccità e inondazioni.

È importante sostenerli nell’affrontare le sfide derivanti dal cambiamento climatico.

I fondi della PAC forniscono assicurazione e gestione del rischio, che risarciscono gli agricoltori per i danni e la perdita di produzione subiti a causa di disastri naturali.

Ancora più importante, i fondi della PAC sostengono anche pratiche di gestione sostenibile del suolo che rendono i suoli più resistenti alla siccità e alle inondazioni. Questo punto è particolarmente rilevante considerando le lievi e ricorrenti siccità e inondazioni vissute dall’Italia negli ultimi anni.

Siamo pronti a sostenere le autorità italiane nel continuare la corretta attuazione dei fondi della PAC con l’obiettivo di raggiungere sia la redditività economica che la sostenibilità ambientale per l’agricoltura italiana.

Continuiamo la stretta collaborazione tecnica con le autorità italiane sull’attuazione del Piano strategico della PAC al fine di affrontare tutte le potenziali problematiche” ha detto il commissario europeo ad agricultura.it.

LEGGI L’INTERVISTA COMPLETA Maggiore potere agli agricoltori. Il Commissario Wojciechowski ad agricultura.it: ad Agrifish (26 febbraio) piano d’azione per dare risposte urgenti


Foto Wojciechowski – Copyright European Commission

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