Ucraina, un terzo dei terreni coltivabili resterà incolto causa guerra. Distrutte dai russi anche macchine agricole

Mappa dei paesaggi agricoli ucraini nel contesto dell'aggressione militare russa. Il colore più scuro mostra i paesaggi agricoli dell'Ucraina, che si trovano all'interno della zona di agricoltura a rischio.

ROMA – Anche se nei giorni scorsi il ministro ucraino all’agricoltura, Roman Leshchenko, aveva assicurato che “gli agricoltori ucraini semineranno tutta la terra che può essere seminata” ma anche “solo nei territori controllati e nei limiti della piena sicurezza” (leggi), un terzo della superficie coltivabili del paese invaso militarmente dalla Russia, resterà incolto a causa della guerra.

A sottolinearlo è l’UNCG (Gruppo di conservazione della natura ucraina), che ha stimato quanti terreni agricoli non sarebbero stati coltivati. “Una parte significativa dei seminativi è occupata (militarmente). Alcuni di loro sono direttamente danneggiati dall’attività militare e sono contaminati da prodotti di esplosioni, quindi non sono adatti alla produzione agricola. Inoltre, le forze russe stanno distruggendo le macchine agricole ucraine”

E anche se il territorio ucraino dovesse liberarsi dall’occupazione russa, sarebbe impossibile coltivarli perché prima andrebbero sminati.

La zona di agricoltura a rischio in Ucraina, che potrebbe non essere fattibile per condurre una campagna di semina, o inaccessibile, è di 202.600 chilometri quadrati, che è circa il 34% della superficie totale dell’Ucraina. “Abbiamo identificato quest’area sulla base di un riepilogo cartografico completo delle operazioni militari e dell’ubicazione delle truppe di occupazione russe da parte degli utenti locali e tenendo conto della zona cuscinetto del territorio in prima linea” spiega UNCG.

Quest’area comprende campi non idonei alla semina o temporaneamente non disponibili.

“Attualmente, 110.053 km2 o più del 30% dei seminativi si trovano nella zona di agricoltura a rischio. Per i calcoli, abbiamo utilizzato la mappa dell’uso del suolo di Copernicus Global Land Service che è stata ottenuta tramite il moderno metodo di elaborazione dei dati dal suono remoto della Terra”, hanno spiegato. Quindi ci sarà un calo delle esportazioni, a danno anche dell’Europa.

Le ostilità su larga scala in corso in Ucraina stanno creando un precedente nella storia moderna della civiltà. Sia nella dimensione sociale, culturale, economica ed educativa che nell’equilibrio tra economia e natura agraria. “E continueremo ad analizzare attentamente gli aspetti della trasformazione agrario-naturale in corso e continueremo a eseguire i rispettivi modelli e analisi” conclude UNCG.

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