Palio delle Massaie a Classico È

Non lasciatevi ingannare dalle apparenze: le più innocue e timide casalinghe di Castellina e Greve in Chianti si trasformano per un giorno in indomite guerriere, pronte a sfidarsi all’ultimo sangue a suon di piatti di ribollita, cinghiale in umido e tagliolini con i ceci. Sono le concorrenti del “Palio delle Massaie”, le cui finali si svolgeranno il 2 giugno a Gaiole in Chianti, un appuntamento di “Classico è”, (29 maggio – 5 giugno; info: www.classico-e.it), cartellone di eventi promosso dal Consorzio del Chianti Classico.
La kermesse, che vede l’intero territorio del Chianti animato da degustazioni, concerti, happy hour, cene di gala e visite guidate nelle cantine, ha registrato il tutto esaurito nel primo week-end di programmazione. Ma sono ancora molti gli appuntamenti in programma: a partire dal convegno del 3 giugno (ore 10.30 – Sala Albergaccio Machiavelli a San Casciano) intitolato “Il vino è servito (così)”, in cui verranno presentati i primi risultati dell’indagine Eurisko sulla distribuzione e il consumo di vini di qualità nella ristorazione italiana, commissionata dal Consorzio del Chianti Classico, l’Unione Vini Veneti e il Consorzio dell’Asti Docg.

Il programma dal 4 giugno – Il 4 giugno cena di gala nella suggestiva location del Castello di Verrazzano a Greve in Chianti: per “Le stelle in cantina” il grande chef Ivano Mestriner (una stella Michelin), patron del “Dal Vero” di  Morgano-Badoere (Treviso), si metterà all’opera per una scenografica serata che unisce la grande cucina italiana all’eccellenza enologica del Chianti Classico (info e prenotazioni: tel. 0577.741392 – 055.2479880  –  info@essenceoftuscany.it). Il 5 giugno una giornata dedicata al “Festival dei mangiari di strada”: in collaborazione con Slow Food, San Casciano ospiterà le eccellenze italiane dello street food. Le principali vie del paese saranno animate da banchi delle varie regioni che serviranno le loro specialità al pubblico, dagli spaghetti in tempura alla pizza fritta, dalla piadina romagnola con squacquerone e salumi ai crescioni, dalla torta fritta con culatello ai salumi e formaggi del Parmense, fino al lampredotto toscano. I vini di San Casciano Val di Pesa, Tavernelle e Barberino Val d’Elsa saranno i protagonisti della degustazione “Il Chianti Classico da svelare”, e potranno essere assaggiati liberamente dopo aver acquistato il classico bicchiere e portabicchiere al prezzo di 10 euro (8 euro con la card “Classico è”). Per chi vuole approfondire le proprie conoscenze c’è un seminario, condotto da un esperto del calibro di Daniel Thomases, che mette a confronto i diversi terroir del Chianti.  Gran finale a Siena, sempre il 5 giugno, con l’avvincente caccia al tesoro “Il Palio incontra il Chianti Classico”: varie tappe per giocare con la storia di un territorio e dei suoi simboli, che vedrà come ultimo step una vera cena in contrada, come durante i giorni del Palio. Alla fine della cena verrà premiato il vincitore, che vincerà un week-end nel Chianti.

Informazione pubblicitaria