Meno Stato e più risorse. Imprese soddisfatte della Spending Review

“Con il decreto del Governo sulla spending review il presidente Monti ha mantenuto l’impegno di annullare l’aumento Iva per quest’anno e lo fa andando ad incidere sulla spesa pubblica, divenuta incompatibile con il bilancio dello Stato”. Lo sottolinea il presidente di Confagricoltura Mario Guidi che commenta positivamente il decreto legge varato dal Consiglio dei ministri che prevede tagli alla spesa pubblica ed il congelamento dell’Iva. “Le imprese tutte, ed in particolare quelle agricole e agroalimentari, avranno finalmente la possibilità di ridurre gli oneri burocratici, attraverso lo snellimento dei livelli amministrativi e la loro semplificazione – prosegue il presidente di Confagricoltura -. Quindi meno Provincie, meno società pubbliche, meno passaggi procedurali, giustizia più snella, Regioni più leggere. Ci auguriamo ora che si attuino rapidamente le disposizioni normative e si concentrino le risorse sulla ripresa e sulla crescita”. Confagricoltura valuta  favorevolmente anche il riordino di Agea nell’ottica di ridurne le spese di funzionamento e migliorare i servizi per gli agricoltori.

Le attese dei giorni scorsi della Cia – “Dalla spending review ci attendiamo risorse adeguate per la crescita. Una cosa, comunque, deve essere certa: vanno eliminati gli sprechi, ma niente tagli indiscriminati, specialmente nel sociale”. Lo ha affermato il presidente della Cia-Confederazione italiana agricoltori Giuseppe Politi, in riferimento alle misure che il governo si appresta a prendere per ridurre le spese. Il presidente Politi si è detto, tuttavia, “fortemente amareggiato” perché ancora una volta l’agricoltura è stata esclusa dal confronto governo-parti sociali. “E’ un’esclusione assurda che non possiamo tollerare. Le organizzazioni del mondo agricolo rappresentano milioni di lavoratori e le loro famiglie e non possono essere continuamente ignorate”. “Credo che sia importante abbassare i costi improduttivi che pesano sulla spesa pubblica. Allo stesso tempo, tengo a ribadire -ha aggiunto Politi- l’esigenza che i colpi di scure non possono abbattersi sui servizi sociali, che già soffrono di una netta riduzione degli interventi. Il governo deve adottare misure realmente mirate che permettano un effettivo riequilibrio”. “Sono d’accordo con la spending review, ma questa operazione -ha rimarcato il presidente della Cia- deve essere ben orientata. Dai risparmi ottenuti occorre anche trovare le risorse per rilanciare l’imprenditoria e gli investimenti. Un discorso importante soprattutto per le aziende agricole, che vivono un momento di estrema difficoltà, sempre più oberate da costi opprimenti. Solo in questo modo si può dare una spinta a una crescita che diventa fondamentale per il nostro Paese”. “Mi auguro anche che -ha concluso Politi- l’operazione spending review possa scongiurare l’annunciato aumento dell’Iva che avrebbe effetti disastrosi sui consumi e di conseguenze sul sistema imprenditoriale, a cominciare da quello agricolo, che sta pagando pesantemente il crollo degli acquisiti alimentari da parte delle famiglie italiane. Intanto, dal governo attendiamo un chiaro segnale d’attenzione”.

 

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